Sean Connery, un mito al di là di 007

È stato il sogno proibito di intere generazioni di donne, l’oggetto del desiderio di singole e ammogliate di ogni latitudine. Sean Connery è uno di quegli attori simbolo di fascino e sexy appeal, forse eguagliato soltanto da Marlon Brando e Paul Newman. Il suo successo, arrivato quasi alle prime prove da protagonista, ha il marchio di James Bond: aveva poco più di 30 anni e già era nel gotha del cinema internazionale. Tuttavia Connery, scozzese orgoglioso e testardo, rifiutò di rifugiarsi nel sicuro, almeno economicamente parlando, ruolo dello 007 e scelse di esplorare nuovi percorsi artistici dopo appena 5 pellicole dedicate all’agente segreto più famoso del mondo.

Sean ConneryEbbe ragione lui, riuscì a lavorare con molti dei migliori registi del mondo, ma soltanto dalla seconda metà degli anni ’80 ebbe quel successo di pubblico e di critica di inizio carriera. Indimenticabile monaco nella trasposizione cinematografica de Il Nome della Rosa, tratto dal romanzo di Umberto Eco; carismatico uomo di legge ne Gli Intoccabile di Brian De Palma con il quale vinse Oscar e Golden Globe come migliore attore non protagonista; avventuriero e spericolato genitore di Harrison Ford in Indiana Jones. Da quasi 15 anni non frequenta più i set, limitandosi ad attività di doppiaggio. L’aneddoto più piccante risale, ovviamente, ai tempi di 007. Durante la lavorazione di Una cascata di diamanti, l’esuberante agente segreto, mescolando finzione e realtà, ebbe una relazione parallela con le due attrici protagoniste, Jill St. John e Lana Wood.

Sean Connery, 87 anni oggi, è una delle ultime icone viventi di quella generazione di attori che hanno reso popolare in tutto il mondo le produzioni cinematografiche di Hollywood. All’attività professionale ha saputo accoppiare l’impegno politico e sociale a favore della causa scozzese: da sempre è stato fautore dell’indipendenza del suo Paese, causa che ha sostenuto anche economicamente.


Timeline del 25 agosto – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro  

1609 – Galileo Galilei presenta il suo primo telescopio al Senato di Venezia
1835 – Il New York Sun pubblica The Great Moon Hoax, una delle più celebri burle statunitensi nel campo astronomico
1875 – Matthew Webb diventa la prima persona ad attraversare a nuoto la Manica
1923 – Zurigo: il giovane ciclista Libero Ferrario vince il 3° Campionato del Mondo di Ciclismo su strada nella categoria Dilettanti, l’unica categoria esistente all’epoca; è il primo italiano a trionfare in un Campionato Mondiale di Ciclismo
1975 – Viene pubblicato Born to Run, terzo album di Bruce Springsteen
1980 – La Microsoft annuncia la sua versione di UNIX: Xenix
1997 – Esce il Singolo Karma Police dei Radiohead
2001 – Germania: a Düsseldorf un’équipe di medici ripara il cuore danneggiato da un infarto di un uomo di 46 anni con le cellule staminali del midollo osseo dello stesso paziente

I NATI OGGI

1918 – Leonard Bernstein, compositore, pianista e direttore d’orchestra statunitense
1925 – Giacomo Rossi Stuart, attore
1933 – Roberto De Simone, regista teatrale, compositore e musicologo
1933 – Wayne Shorter, sassofonista, musicista e compositore statunitense
1940 – Maria Giovanna Elmi, annunciatrice televisiva, conduttrice televisiva
1941 – Mario Corso, allenatore di calcio e ex calciatore
1941 – Angelo Domenghini, allenatore di calcio e ex calciatore
1949 – John Savage, attore statunitense
1949 – Gene Simmons, bassista, cantante e produttore discografico israeliano
1950 – Willy DeVille, musicista e cantautore statunitense
1954 – Elvis Costello, cantautore, chitarrista e compositore britannico
1958 – Tim Burton, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense
1968 – Luca Cassol, attore, personaggio televisivo e conduttore radiofonico
1970 – Claudia Schiffer, top model tedesca

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