Mafia, sequestrati beni per 1,6 milioni a Palermo: anche una polleria e un deposito di bibite

Sequestrati dalla Guardia di Finanza di Palermo beni per circa un milione e 600 mila euro, riconducibili a boss e gregari di Cosa Nostra. Tra questi ci sarebbe Giovanni Bosco, ex reggente della famiglia mafiosa palermitana di “Boccadifalco-Passo di Rigano”, in carcere dal 2001 per associazione mafiosa. Ma sarebbero responsabili di aver accumulato ingenti patrimoni illecitamente anche Giacomo Vaccaro, Girolamo Celesia e Pietro Mansueto.

Tra i beni sequestrati un ampio terreno con una costruzione in viale Regione Siciliana, di Mansueto; una società di distribuzione di bevande di Girolamo Celesia, si aggiungono la polleria “Royal” e la friggitoria “a Quarara” gestite dal figlio di Bosco a Boccadifalco.

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