Premio Città di Marineo, designati i vincitori. Riconoscimento speciale a Desirée Rancatore

Nel solco di una tradizione che si rinnova, il Premio “Città di Marineo” è giunto alla sua quarantatreesima edizione, quest’anno curata dall’Amministrazione comunale. L’Albo d’oro testimonia la partecipazione di centinaia di poeti provenienti da varie parti d’Italia e di prestigiose personalità della scienza, della cultura, dell’arte e dello spettacolo che con la loro presenza hanno dato lustro alla cittadina marinese.

desirée rancatoreIl premio speciale internazionale è stato attribuito al soprano Desirée Rancatore, personalità di primo piano dell’opera lirica italiana.
Con tale riconoscimento la Commissione giudicatrice “ha voluto sottolineare l’omaggio della Sicilia ad un’artista che si è affermata in tutto il mondo grazie alle sue grandi qualità interpretative, capaci di trasmettere una vasta gamma di emozioni”. Nel corso della sua prestigiosa carriera, il talento dell’artista palermitana è stato riconosciuto a livello internazionale per il “brillìo virtuosistico del canto che si unisce al temperamento drammatico di un soprano che, nell’assoluta padronanza della coloratura e dei sovracuti, accende forti passioni fra gli amanti della lirica”.

Nell’ambito della poesia edita in lingua italiana la giuria, presieduta da Salvatore Di Marco, e composta da Flora Di Legami, Giovanni Perrone, Ida Rampolla del Tindaro, Tommaso Romano, Michela Sacco Messineo e Ciro Spataro, ha attribuito il primo premio a Marcella Delle Donne, con la silloge “Donne donne eterni dei”, Edizioni Manni.

Oltre ai vincitori sono entrati nella rosa dei finalisti i seguenti autori: Pasquale Attard, con la raccolta “Dal califfato al regno”; Francesco La Commare con la raccolta “Sal’è zucca”; Giuseppina Landolina, con la raccolta “Verranno i giorni di maestrale” e Pietro Moceo, con la raccolta “Voglia di libertà”.

Nella sezione opere inedite in lingua siciliana il primo premio è stato assegnato “ex aequo” a Pietro Valenti per la lirica “Na casa” e Mario Tamburello per la lirica “Vita”

Nella sezione opere edite in lingua siciliana il primo premio è stato assegnato a Rino Cavasino con la silloge “Amurusanza”, edizioni Coazinzolapress. Nella stessa sezione sono risultati finalisti: Giuseppe Condorelli, con la raccolta “ N’zuppilu n’zuppilu”, Cinzia Pitingaro, con la raccolta “U respiru d’u paisi”, Gaetano Spinnato, con la raccolta “Ri ranni uògghju fari u picciriddu” e Antonietta Zuccaro con la raccolta “’Nta lu diariu di li mé ricordi”.

La Commissione Giudicatrice, inoltre, ha deciso di assegnare una targa premio al poeta francese Jean Flaminien per l’opera straniera “L’homme flottant – L’uomo flottante” , tradotta in lingua italiana da Antonio Rossi, Book Editore – Ferrara.

La cerimonia di premiazione avrà luogo in Marineo (Palermo) domenica 3 settembre alle ore 18.


La motivazione del 43° Premio Internazionale Città di Marineo a Desirée Rancatore

Desirée Rancatore vanta una carriera straordinaria che l’ha visto grande interprete del belcanto lirico, conquistando le platee di tutto il mondo, non solo con la purezza della sua voce ma anche con il valore di una tecnica formidabile.
Sin da piccola studia violino al conservatorio ma è ad un corso di canto corale che emerge la sua passione per il canto per debuttare poi a soli 19 anni al Festival di Salisburgo come Barbarina ne “Le Nozze di Figaro”.
Canta per la prima volta in Italia nel 1997 inaugurando la stagione del Teatro Regio di Parma con “l’Arlesiana” di Cilea. Da quel momento, e nonostante la giovane età, diventa una presenza abituale dei principali teatri d’Europa e d’Asia.
Subito dopo debutta al teatro Massimo di Palermo come Sophie nel Der Rosenkavalier di Strauss e in seguito a Catania si afferma nel difficile ruolo di Olimpia che le aprirà le porte di tutti i maggiori Teatri internazionali.
Nel dicembre 2004 è interprete pregevole nel ruolo della principessa Semele nell’opera “l’Europa riconosciuta” di Antonio Salieri per la riapertura del Teatro della Scala di Milano, diretta dal grande Riccardo Muti con cui poi si sposta a Parigi per interpretare i Carmina Burana.
In tutti questi anni la critica ha messo in luce il fascino intenso di una delle voci liriche più interessanti del panorama internazionale, conquistato in particolare grazie al ruolo di Gilda in Rigoletto, interpretato a Melbourne, San Francisco, Las Palmas, Tokio, Venezia, Città del Messico, Vienna, Verona, Parma, Pechino, Firenze e Zurigo.
Come non citare fra i personaggi interpretati da questo soprano “Adina” de “l’Elisir d’amore” e Lucia di Lammermoor messi in scena magistralmente in diversi teatri del mondo.
Il suo è un talento raro, riconosciuto a livello internazionale per il brillio virtuosistico del canto che si unisce al temperamento drammatico di un soprano che, nell’assoluta padronanza della coloratura e dei sovracuti, accende forti passioni fra gli amanti della lirica. Basti pensare al grande tributo personale conseguito dalla star palermitana al teatro Bunka Kaykan di Tokio, nella recente tournee con la Fondazione del Teatro Massimo di Palermo, per l’interpretazione di Violetta ne “ La Traviata” con ben sedici minuti di ovazione ed applausi a scena aperta.
La Giuria del 43° Premio Città di Marineo, nell’assegnare il riconoscimento internazionale al soprano Desirèe Rancatore, ha voluto sottolineare l’omaggio della Sicilia ad un’artista che si è affermata in tutto il mondo grazie alle sue grandi qualità interpretative, capaci di trasmettere una vasta gamma di emozioni.

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