Sexgate, quando Bill Clinton chiese scusa per aver mentito su Monica Lewinsky

L’uomo più potente del mondo, il presidente in carica degli Stati Uniti d’America, fu costretto il 17 agosto 1998 a scusarsi nei confronti di tutta la Nazione nel corso di una deposizione davanti a un Grand Jury per lo scandolo Sexgate. Bill Clinton si disse pentito di avere negato le relazioni sessuali avute con una stagista, allora ventiduenne, alla Casa Bianca. Il presidente ammise “di non essere stato preciso” e di avere avuto in realtà con Barbara Lewinsky delle “relazioni inappropriate” (di aver fatto cioè del sesso orale). Concluse affermando di essere pronto ad assumersi tutte le responsabilità per il suo comportamento e i suoi errori.
Quanto successo negli USA è culturalmente molto distante dai modello italiano, dove non è previsto che chi ha un incarico pubblico se non mantiene una condotta irreprensibile debba chiedere scusa.

Quando Paula Jones nel 1994 denunciò Bill Clinton per averla molestata mentre lui era governatore dell’Arkansas e lei una dipendente di quello Stato, gli avvocati di Paula chiamarono a testimoniare sia Clinton che alcune dipendenti della Casa Bianca, tra cui Monica Lewinsky, che giurarono di non avere mai avuto rapporti di natura sessuale.

Scoppia lo scandalo Sexgate Clinton – Lewinsky

La Lewinsky commise la leggerezza di confidarsi con un’amica, Linda Tripp, cui disse di non avere mai avuto rapporti sessuali completi con Bill Clinton ma di avergli praticato del sesso orale in varie occasioni dal novembre 1995 al marzo 1997, persino nel mitico Studio Ovale. Linda registrò a sua insaputa le loro conversazioni e le vendette alla stampa nell’ottobre del 1997.
Il 26 gennaio 1998 Bill Clinton, accompagnato da sua moglie Hillary, si presentò nella sala stampa della Casa Bianca e pronunciò la frase rimasta suo malgrado storica: “Voglio dire una cosa agli americani. Ascoltatemi bene. Lo ripeto: non ho avuto rapporti sessuali con questa donna. Non ho chiesto a nessuno di mentire, non una sola volta: mai. Queste accuse sono false.

Iniziò quindi un’indagine giudiziaria su Clinton – per avere mentito sotto giuramento e per intralcio alla Giustizia nel processo per il caso di Paula Jones – in cui Lewinsky collaborò in cambio dell’immunità, consegnando all’FBI un suo vestito su cui gli esami accertarono la presenza di tracce di sperma del presidente.
Dopo le scuse pubbliche in Tv del 17 agosto, la magistratura trasmise su richiesta al Congresso tutta la documentazione dell’inchiesta sul presidente USA. I repubblicani alla Camera avviarono le pratiche per l’impeachment, la procedura che permette al Congresso di rimuovere il presidente degli Stati Uniti, in caso di corruzione, tradimento o comunque crimini molto gravi. L’impeachment, approvato il 18 dicembre del 1998 alla Camera, non passò in Senato il 12 febbraio 1999. Clinton fu salvo. Monica Lewinsky, stanca della particolare notorietà acquisita in America, nel 2005 si trasferì a Londra, dove conseguì un master in Psicologia.


Timeline del 17 agosto – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1126 – Catania: Le spoglie di sant’Agata vengono ricondotte in patria da Costantinopoli dove erano state portate 86 anni prima
1943 – Seconda guerra mondiale: la 7a Armata statunitense del generale George S. Patton arriva a Messina, seguita diverse ore dopo dall’8a Armata britannica del Maresciallo di Campo Bernard L. Montgomery, completando la conquista alleata della Sicilia
1982 – Il primo compact disc per l’utilizzo commerciale venne prodotto in una fabbrica della Philips presso Hannover, in Germania; il CD fu l’album musicale The Visitors del gruppo svedese ABBA
1998 – Scandalo Monica Lewinsky: il presidente statunitense Bill Clinton ammette in una testimonianza registrata, di aver avuto “relazioni fisiche improprie” con la stagista della Casa Bianca, Monica Lewinsky. Lo stesso giorno ammette davanti alla nazione di aver “fuorviato il popolo” circa la sua relazione

I NATI OGGI

1786 – David Crockett, militare e politico statunitense
1917 – Gianni Agus, attore, conduttore televisivo e attore teatrale
1936 – Mogol(Giulio Rapetti), paroliere, scrittore e produttore discografico
1941 – Gabriella Farinon, annunciatrice televisiva, conduttrice televisiva e attrice cinematografica
1943 – Robert De Niro, attore, regista e produttore cinematografico statunitense
1952 – Nelson Piquet, pilota automobilistico brasiliano
1960 – Sean Penn, attore, regista e produttore cinematografico statunitense
1962 – Daniele Ciprì, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia
1962 – Claudio Coccoluto, disc jockey
1968 – Sasà Salvaggio, comico, attore teatrale e conduttore televisivo

 

 

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