Il Museo nelle viscere di Raffo: il suggestivo viaggio sotto terra alla scoperta delle sculture di sale

Gigantesca testa di salgemma
Gigantesca testa scolpita nel salgemma (ph. Giuliana Di Miceli)

Scendere in miniera e scoprire una nuova dimensione dell’arte. Accade a Raffo, una frazione di Petralia Soprana dove la miniera dell’Italkali, tutt’ora attiva, ospita il Museo d’Arte Contemporanea Sotto Sale. Un sito culturale praticamente unico, nelle viscere della terra, il cui percorso è arricchito da sculture realizzate da artisti di fama internazionale che ogni due anni arrivano a Raffo, prelevano i blocchi di sale, li lavorano a Petralia Soprana e poi li collocano nuovamente in miniera. A gestire il Museo è l’Associazione Sotto Sale, già all’opera per i preparativi della quarta Biennale che si terrà dal 17 al 27 agosto.

L’accesso al Museo, proprio perché le operazioni di estrazione sono ancora attive, è garantito abitualmente soltanto il sabato mattina, dietro prenotazione e per un massimo di 30 visitatori. Si entra provvisti di caschetto protettivo che sarà consegnato all’ingresso, per la presenza di stalattiti lungo il percorso.

Appena 5 euro il costo di questo suggestivo viaggio sotto terra, un’esperienza arricchita dalla preziosa guida che accompagna i visitatori in un tour di quasi un’ora. All’insegna del salgemma anche lo spazio dello shopping, ricavato in un’insenatura della miniera e che presenta, fra l’altro, i rari cristalli di sale, anche sotto forma di scultura.

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