Truffa sul carburante, 11 indagati a Taormina

Undici persone indagate, a Taormina, per aver fatto la cresta sul carburante. È il risultato cui è giunta la Guardia di Finanza tramite l’operazione denominata “Free Fuel”, che avrebbe permesso di scoprire una truffa perpetrata ai danni delle società Messina Ambiente Spa e la Atome4 Spa – che nei comuni della fascia ionica da Messina a Taormina gestiscono la raccolta dei rifiuti e i servizi di igiene ambientale – da parte di alcuni autisti dei mezzi aziendali.

In pratica questi, in concorso con i gestori di due distributori di carburanti di Taormina e Letojanni, avrebbero fatto risultare sui veicoli delle società partecipate rifornimenti di gasolio maggiori rispetto alle quantità erogate, per poi l’eccedenza essere ripartita tra loro attraverso prelievi gratuiti di carburante. Ed è così che sono scattate tre misure di custodia cautelare ai domiciliari, assieme anche a otto obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. L’accusa per le undici persone indagate sarebbe adesso, a vario titolo, di falso e truffa.

Pin It on Pinterest