Supermario Balotelli e la mappa di un destino complicato

Why always me, perché proprio io, si chiedeva Mario Balotelli a Manchester, festeggiando e provocando dopo uno dei suoi primi gol inglesi.
Già, perché proprio lui… domanda retorica, risposta scontata: perché ha incorporata una calamita capace di attirare tutto ciò che un calciatore non dovrebbe mai fare. Gol a parte, perché quelli, al limite, li ha sempre fatti anche se in modiche quantità. Senza dubbio molto meno di quelli che avrebbe potuto realizzare se avesse deciso di programmare la sua vita con codici diversi. Ma sarebbe stato legittimo chiedere a Picasso di dipingere come Giotto, di trasformare le sue visioni surreali nella trasposizione di paesaggi aulici? Per Mario Balotelli il cielo sarebbe stato di un verde acido, altro che azzurro. Altrimenti che Supermario sarebbe stato. Poi va da sé che sta buttando nel secchio dell’indifferenziata il suo enorme talento e quella potenza fisica che gli avrebbe consentito di essere il prototipo dell’attaccante moderno. Quel fuoriclasse che noi italiani abbiamo ammirato soltanto una volta, nella semifinale europea contro al Germania nel 2012, quando con le sue pennellate – per restare in tema – tratteggiò la sconfitta dei nostri storici nemici (e non solo nel calcio…). Poi più copertine di giornali di gossip che gazzette dello sport. Ma forse ciascuno nasce con la propria mappa del destino e Balotelli le coordinate le ha avute abbastanza aggrovigliate. L’unica sua colpa è non aver saputo cambiare la rotta, come quell’eroe greco, spauracchio delle armate nemiche, che poi doveva morire per una freccia nel tallone. Al contrari di Achille la vita se l’è goduta, almeno sinora: soldi, applausi, belle donne, tutti antidoti perfetti per evitare ogni autentica riflessione. E allora buona vita Supermario, che il cielo ti sia sempre propizio. Anche se, come dicono dalle nostre comuni parti, un tempo non dura sempre un tempo…


Timeline del 12 agosto – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1845 – Al teatro San Carlo avviene la prima dell’Alzira di Giuseppe Verdi
1851 – Isaac Merritt Singer ottiene il brevetto per la sua macchina da cucito
1944 – Seconda guerra mondiale: Operazione Pluto (Pipe-Lines Under The Ocean – Oleodotto sotto l’Oceano), con la quale forze militari e scienziati britannici costruiscono un oleodotto sotto lo Stretto della Manica che collega Regno Unito e Francia
1953 – Test nucleari: L’Unione Sovietica fa detonare la sua prima bomba all’idrogeno
1960 – Viene lanciato Echo I, il primo satellite per telecomunicazione
1981 – Viene presentato il PC IBM, un personal computer (PC) che sarà lo standard di riferimento, negli anni 1980, per tutti i modelli di PC basati sull’architettura x86
1994 – Si svolge il concerto di Woodstock ’94

I NATI OGGI

1591 – Luisa di Marillac, religiosa francese
1914 – Giulio Torrini, fotografo, fotoreporter e giornalista
1940 – Giuliana Lojodice, attrice
1949 – Mark Knopfler, chitarrista, cantautore e compositore britannico
1954 – Pat Metheny, chitarrista e compositore statunitense
1969 – Tanita Tikaram, cantante e cantautrice britannica
1990 – Mario Balotelli, calciatore

 

 

 

 

 

 

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