La Sicilia del vino in festa nel giorno di San Lorenzo

festa vino in SiciliaChe la si passi in spiaggia, chitarra e amici, o tra le vigne, bicchiere in mano, la notte di San Lorenzo è un momento magico, che ci fa tornare un po’ bambini.

Ma i più entusiasti dell’arrivo della notte più stellata dell’anno sono di sicuro i tanti wine lovers, per i quali il 10 Agosto è diventato un appuntamento imperdibile.

Tanto ha fatto per promuovere “Calici di Stelle” il movimento turismo del vino, una scommessa riuscita visto i numeri: lo scorso anno si sono registrate migliaia di presenze in giro per le cantine siciliane, un trend in crescita visto il grande interesse che il mondo del vino suscita. Sono infatti poche altre le occasioni per poter visitare le case vinicole che in questi giorni aprono i battenti al grande pubblico, stappando le loro migliori bottiglie.

E sono tante le iniziative in giro per l’isola: dall’Etna alla Val di Noto, dal trapanese alla Valle del Belice, sempre più cantine apriranno le porte accogliendo gli amanti del buon bere tra musica, cibo e spettacolo. Donnafugata, Planeta, Firriato, Nicosia, Abbazia di Santa Anastasia, Alessandro di Camporeale, Feudo Arancio, Terre di Noto e tante altre ancora (l’elenco completo su www.movimentoturismovino.it) formule e proposte diverse ma con un costante: il buon vino siciliano.

Tra gli eventi più attesi c’è il Kaid sotto le Stelle”, festa decennale organizzata dalla famiglia Alessandro: osservatorio astronomico in vigna, acrobati, musica e fiumi di Syrah per questa edizione 2017. Imperdibile poi la Vendemmia notturna organizzata da Donnafugata nella tenuta di Contessa Entellina, una esperienza unica e divertente che vi farà dire agli amici, stappando una bottiglia di Chiarandà, “quest’uva l’ho raccolta io!”

Suggestiva anche la proposta di Cantine Nicosia: “Vulká e le stelle”, una degustazione alle pendici del Vulcano. E chissà che l’Etna non regali uno spettacolo pirotecnico! Ci spostiamo sulle Madonie con la serata organizzata nella splendida Abbazia di Santa Anastasia: una formula “frizzante” a base di spumante metodo classico accompagnato da un menù menù a base di prodotti del territorio. E ancora Baglio Soria, la tenuta trapanese di Firriato, tra le attività proposte un percorso “enosensoriale” per scoprire attraverso l’assaggio le differenze e le caratteristiche uniche dei diversi vitigni autoctoni siciliani.

Ancora Feudo Arancio, che per questa edizione 2017 punta sul “total white”, protagonisti della serata saranno appunto due grandi vitigni autoctoni a bacca bianca: grillo e insolita. Nel messinese la Cantina Cambria invece ha previsto un focus sul territorio di Furnari, piccolo borgo dalla storia leggendaria legata alla figura di Re Ruggero II d’Altavilla, e terra di Nocera, apprezzato vitigno autoctono.

Calici in alto quindi e naso all’insù per acchiappare le malinconiche stelle cadenti ed esprimere i nostri più ardenti desideri, senza dirli a nessuno però! Che poi non si avverano.

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