Anniversario assassinio Agostino e Castelluccio. Orlando “Stato incapace di fare giustizia”

Nel lungomare di Carini si è svolta una cerimonia commemorativa in occasione del 28° anniversario dell’uccisione di Antonino Agostino e Ida Castelluccio. Nino Agostino, poliziotto della Questura di Palermo e agente dei servizi segreti italiani, venne ucciso il 5 agosto 1989 insieme alla moglie da un gruppo di sicari mentre stava entrando a casa a Villagrazia di Carini, a 25 km da Palermo. Si era sposato il mese prima e la moglie era incinta.

Vincenzo Agostino, padre di Antonino, il poliziotto trucidato insieme alla moglie Ida CastelluccioIn tasca di Agostino fu trovato un biglietto che diceva, se gli fosse successo qualcosa, di guardare nell’armadio della sua stanza da letto. Ma di quei documenti sequestrati non vi è traccia negli atti dell’inchiesta. Il padre del poliziotto, Vincenzo Agostino, per protesta conto i tentativi di depistaggio e occultamento, da 28 anni non si taglia la barba e ha giurato di non farlo fino a quando non saranno in cella gli assassini del figlio e della nuora.
Di recente, nel registro degli indagati in merito all’inchiesta sulla morte di Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio, è stato iscritto Guido Paolilli, poliziotto in pensione, indagato per favoreggiamento aggravato e continuato a Cosa Nostra. Paolilli (che vari testimoni hanno indicato come “faccia di mostro” per il volto sfigurato) è indagato per la distruzione dei documenti sequestrati in casa Agostino.

Si è affermato, scritto, ipotizzato che il delitto Agostino sia correlato all’attentato a Giovanni Falcone all’Addaura del 21 giugno 1989, al ruolo dei servizi segreti, alla delegittimazione dell’operato dello stesso Falcone. L’ex estremista di destra Alberto Volo fra il 28 marzo e il 18 maggio del 1989 fu ascoltato in gran segreto 12 volte da Falcone, rivelando di aver fatto parte di una struttura collegata ai servizi segreti (che corrisponderebbe a Gladio) e confermando al magistrato la pista dei killer neofascisti per l’omicidio Mattarella. È emerso che Agostino fu tra gli agenti del commissariato San Lorenzo che scortarono segretamente Volo.

“Ricordiamo un agente coraggioso, assassinato per il suo grande impegno nella lotta alla mafia assieme alla moglie. Una delle tante pagine oscure del nostro recente passato che ancora reclamano che sia accertata tutta la verità.” Lo ha detto Leoluca Orlando partecipando stamane alla messa celebrata a Brancaccio in occasione del 28° anniversario dell’uccisione di Antonino Agostino e Ida Castelluccio.
“Quella di Agostino è una vicenda doppiamente triste rivelandosi come l’ennesima ferita alla capacità o volontà dello Stato di fare Giustizia.
Nell’esprimere la mia affettuosa vicinanza alla famiglia Agostino, non posso che ribadire che questo è un momento triste, ma certamente non di rassegnazione perché in tanti continueremo a chiedere che sia fatta luce su quel terribile delitto e perché io suoi esecutori e mandanti ne rispondano.”

Pin It on Pinterest