Barack Obama ha dimostrato che tutto è possibile, anche scrivere la storia

Barack Obama, primo afroamericano eletto alla Casa Bianca, ha incarnato il coronamento di un percorso storico di uguaglianza negli USA, iniziato nel 1865 con l’abolizione della schiavitù e proseguito con le grandi battaglie per i diritti di Martin Luther King e Malcom X.
Nato il 4 agosto 1961 a Honolulu, capitale dello Stato delle Hawaii, da madre americana bianca e padre kenyota, la sua particolare storia familiare gli ha offerto una grande ricchezza di esperienze interculturali, e anche la possibilità di formarsi presso le migliori scuole. I genitori si conobbero all’università, nelle Hawaii. Divorziarono quando il padre, conseguita la laurea magistrale in Economia ad Harvard, tornò in Kenya. La madre, antropologa, si risposò con un geografo indonesiano e si traferì con il piccolo Barack a Giacarta. Dopo le scuole elementari Barack tornò a Honolulu a vivere con i nonni. Conseguito il diploma frequentò l’Occidental College di Los Angeles per poi laurearsi in Scienze politiche alla Columbia University di New York nel 1983. Si trasferì per lavoro a Chicago, nell’Illinois, poi all’Harvard University (Boston, Massachussets) per tre anni, laureandosi in Giurisprudenza nel 1991. Nel 1989 aveva conosciuto Michelle Robinson, avvocato associato presso uno studio legale di Chicago dove stava svolgendo uno stage estivo. Si sposarono nel 1992.
A 36 anni ottenne il primo successo in politica, facendosi eleggere al Senato dell’Illinois, dove venne confermato per tre mandati.
Dopo aver provato nel 2000 ad essere eletto alla Camera dei Rappresentanti, nel novembre 2004 approdò a Washington, eletto nel Senato degli Stati Uniti d’America e con sempre più consensi nel Partito Democratico.
Tre anni dopo vinse le primarie dei democratici, in cui era favorita Hillary Clinton, moglie dell’ex presidente Bill. Gli americani lo preferirono al repubblicano John McCain, si convinsero che fosse lui l’uomo del cambiamento dopo la discussa “era Bush”, credendo nello slogan di Obama che divenne travolgente: “Yes, We Can“.
Barack Hussein Obama entrò nei libri di storia iniziando il suo mandato il 20 gennaio 2009 come 44° Presidente degli Stati Uniti d’America.

Nel 2009 gli fu riconosciuto il Premio Nobel per la pace «per i suoi sforzi straordinari volti a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli».
Il 6 novembre 2012 venne riconfermato Presidente, superando il repubblicano Mitt Romney. Il suo mandato terminerà il 20 gennaio 2017.

La vastità dell’azione politica nazionale ed estera dispiegata da Obama, da senatore prima, da presidente poi, è impressionante.
In cima agli obiettivi del suo programma di politica interna USA, la riforma sanitaria (“Affordable Care Act”, nota come “Obamacare“) firmata da Obama il 25 marzo 2010 per ampliare la copertura assicurativa della popolazione americana, in favore soprattutto dei cittadini affetti da patologie croniche.

Nonostante la sua abolizione sia stata uno dei punti fermi della campagna elettorale per la Casa Bianca di Donald Trump, l’Obamacare continua finora a resistere agli attacchi del nuovo presidente, rimanendo ancora il simbolo più grande della politica obamiana.


Timeline del 4 agosto – Acadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1735 – Libertà di stampa: Il giornalista del New York Weekly Journal, John Peter Zenger viene assolto dall’accusa di diffamazione nei confronti del governatore reale di New York, sulla base del fatto che aveva pubblicato notizie vere
1859 – Una sentenza della Corte di Cassazione francese vieta l’uso della lingua italiana in Corsica
1957 – Juan Manuel Fangio vince per la quinta volta consecutiva il titolo mondiale di F1
1978 – Sara Simeoni stabilisce il record del mondo del salto in alto (2,01 m) al Meeting di Brescia
1997 – A 122 anni e 164 giorni muore Jeanne Calment, l’essere umano più longevo di tutti i tempi

I NATI OGGI

1898 – Ernesto Maserati, pilota automobilistico, ingegnere e imprenditore
1901 – Renato Angiolillo, giornalista e politico
1901 – Louis Armstrong, trombettista e cantante statunitense
1947 – Klaus Schulze, musicista e compositore tedesco
1950 – Sabina Ciuffini, showgirl, attrice
1953 – Antonio Tajani, politico e giornalista
1961 – Barack Obama, politico statunitense
1978 – Alessandro Di Battista, politico

Muos Niscemi

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CGA dice sì al Muos. Dichiarazione di Luca Cangemi, segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che conferma l’autorizzazione a installare nel territorio di Niscemi la macchina di guerra e devastazione ambientale chiamata MUOS, non ...
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È palermitana, classe '71, Valentina Frinchi, la "Signora degli eventi" che nel 2016 ha pubblicato il suo primo lavoro come scrittrice con la passione per la musica nel Dna. "Parlami di musica... e non andare via" - dal Rock progressive ...
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Caso Citrano-Salvini al consiglio di disciplina, l'Odg Sicilia: maggiore continenza sui social Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, riunito oggi a Palermo, ha deliberato l'invio al Consiglio di disciplina territoriale del fascicolo relativo al caso del collega Fabio Citrano ...
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