Primo Levi e la colpa di essere sopravvissuto

Primo Levi nacque a Torino nel 1919, nella casa dove abiterà poi tutta la vita, da una ricca famiglia ebrea di tradizioni intellettuali. Partigiano, deportato e sopravvissuto all’internamento ad Auschwitz, attraverso i suoi racconti autobiografici descrisse la devastante esperienza vissuta nel lager nazista.
Nel 1937 si iscrisse al corso di chimica presso la facoltà di Scienze dell’Università di Torino. Nel 1938 il governo fascista emana le prime leggi razziali che vietavano agli ebrei di frequentare le scuole pubbliche, tuttavia a chi era già iscritto all’Università veniva consentito di proseguire gli studi. Nel 1941 si laureò in chimica, con pieni voti e lode. Sul suo diploma venne riportata la menzione «di razza ebraica».
Dopo l’8 settembre 1943 e l’occupazione nazista dell’Italia, Levi aderì a una formazione partigiana di “Giustizia e Libertà“, ma fu arrestato dalla milizia repubblichina.
Consegnato ai tedeschi venne deportato ad Auschwitz nel gennaio 1944.
Sopravvissuto al lager, fu liberato nel gennaio del 1945 dall’Armata Rossa e, per quasi un anno, fu al seguito delle truppe sovietiche in un’odissea che lo condusse lungo un intricato itinerario per tutta l’Europa orientale. Soltanto nell’ottobre del 1945 riescì a tornare a casa.
Esordì nel 1947 con Se questo è un uomo, testimonianza della prigionia patita nei campi di concentramento nazisti e della lotta per la sopravvivenza, non solo fisica ma anche della propria dignità di uomo.
Il romanzo successivo, La tregua (1963 premio Campiello) dà una descrizione del ritorno alla vita dopo quell’atroce esperienza. Pubblicò in seguito altri romanzi, saggi, raccolte di poesie (Osteria di Brema, 1975; Ad ora incerta, 1984) e numerosi racconti.
L’elenco completo delle sue opere è qui.

Morì suicida nel 1987. Forse, come talvolta assurdamente accaduto negli ebrei scampati all’Olocausto, angustiato dal senso di colpa di essere sopravvissuto.


È AVVENUTO, QUINDI PUÒ ACCADERE DI NUOVO: QUESTO È IL NOCCIOLO DI QUANTO ABBIAMO DA DIRE”  (da I sommersi e i salvati)

VIDEO – Speciale di Rai Storia su Primo Levi


Timeline del 31 luglio – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1790 – Primo brevetto registrato negli USA; concesso all’inventore Samuel Hopkins per l’ottenimento della potassa
1928 – Amsterdam: Elizabeth Robinson vince i 100 metri piani alle Olimpiadi. È la prima gara femminile di atletica leggera nella storia delle Olimpiadi
1954 – La vetta del K2, nel Karakorum, viene conquistata dalla spedizione italiana guidata da Ardito Desio, Achille Compagnoni e Lino Lacedelli
1976 – La NASA pubblica la famosa foto della Faccia su Marte, scattata dalla sonda Viking 1 sei giorni prima
2003 – In Italia nasce Sky, la pay tv satellitare, dall’unione di Stream TV e Telepiù; appartiene a News Corporation

I NATI OGGI

1914 – Louis de Funès, attore e comico francese
1918 – Hank Jones, pianista e compositore statunitense
1919 – Primo Levi, scrittore, partigiano e chimico
1920 – Franca Valeri, attrice
1944 – Tonino Carino, giornalista e personaggio televisivo
1963 – Fatboy Slim, disc jockey, produttore discografico e beatmaker britannico
1966 – Neri Marcorè, attore, comico e imitatore
1967 – Tim Wright, compositore e musicista britannico
1969 – Antonio Conte, allenatore di calcio e ex calciatore

 

 

 

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