Poste, stop alla chiusura pomeridiana di 12 uffici. A settembre il confronto tra sindacati e azienda

Stop alla chiusura pomeridiana di dodici uffici postali in Sicilia che, se a regime, avrebbe comportato la perdita di tanti posti di lavoro part-time. Parzialmente soddisfatto il sindacato Cisl Poste.

A prevedere il non svolgimento del turno pomeridiano era stato il piano di riorganizzazione di Poste Italiane. Ma dopo le sollecitazioni e denunce da parte dei sindacati, l’azienda comunica che gli uffici postali coinvolti nel piano di chiusura definitiva sono da valutare, invece, a tempo determinato, fino a settembre. “Alla ripresa delle trattative centrali – afferma il segretario regionale della Cisl Poste, Giuseppe Lanzafame – sarà istituito un apposito tavolo nazionale per discutere complessivamente della delicata questione. Inoltre i trasferimenti effettuati in modo ‘forzato’ dall’azienda, degli operatori di sportello e collaboratori sono da considerarsi, anche essi, ‘momentanei’. La nostra posizione intransigente, rispetto alla decisione unilaterale aziendale – spiega il sindacalista – ha trovato soluzione, parziale. Siamo moderatamente soddisfatti ma saremo vigili e determinati nella trattativa nazionale calendarizzata per il mese di settembre”.

E ancora: “La chiusura degli uffici a doppio turno – conclude Lanzafame – fa parte della vertenza sindacale di Cisl, Confsal Failp e Ugl regionale, che continua con lo sciopero di prestazioni straordinarie dal 26 luglio al 23 agosto 2017 per le già note precari condizioni dei servizi e dei lavoratori di poste italiane in Sicilia”. Il confronto tra azienda e sindacati inizierà a settembre e servirà a stabilire i criteri e le modalità con cui affrontare in tutta Italia la riorganizzazione di Poste.

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