Sergio Mattarella, il primo siciliano eletto Presidente della Repubblica Italiana

Sergio Mattarella appartiene a una famiglia di solida fede politica democristiana. Il padre Bernardo, deputato all’Assemblea Costituente, tra i fondatori della DC, fu eletto deputato nelle prime sei legislature della Repubblica, più volte ministro. Il fratello Piersanti fu ucciso dalla mafia mentre era presidente della Regione Siciliana. Un killer esplose otto colpi di pistola contro di lui, in auto con moglie e figli. Era l’Epifania del 1980, con la famiglia stava andando a messa. Sergio lo estrasse dall’auto e il fratello morì tra le sue braccia.

Dopo l’assassinio di Piersanti si rafforza il suo impegno politico. Sergio Mattarella milita nella corrente di Aldo Moro, della sinistra DC. Nel 1982 erano stati uccisi a Palermo il 30 aprile il deputato e segretario regionale del PCI Pio La Torre, e il 3 settembre il prefetto Carlo Alberto Della Chiesa. Entra in Parlamento la prima volta nel 1983 come deputato. Nominato nel 1984 dal segretario nazionale, Ciriaco De Mita, commissario della DC a Palermo (lo restò fino al 1988) per contrastare l’influenza devastante che nel partito aveva la corrente di Vito Ciancimino, promosse la formazione a Palermo di una giunta comunale di rinnovamento guidata da Leoluca Orlando.

Divenne ministro per la prima volta nel 1987, per i rapporti con il Parlamento, nel governo Goria.
Nel luglio del 1989, si dimise da ministro della Pubblica Istruzione nel sesto governo Andreotti per protesta contro l’approvazione della legge Mammì voluta dal CAF (accordo tra Craxi, Andreotti e Forlani) che sanciva la condizione di duopolio televisivo Rai-Fininvest e legittimava la posizione dominante del gruppo di proprietà di Silvio Berlusconi.
Uscito da governo fu vicesegretario della DC dal 1990 al 1992. Il segretario nazionale Martinazzoli nel 1992 gli affidò la direzione politica del quotidiano democristiano Il Popolo, che tenne fino al 1994.

Nel 1993 la legge elettorale del Senato era stata abrogata con un referendum, promosso dai Radicali. Sergio Mattarella propose una nuova legge elettorale che prevedeva l’elezione per i tre quarti dei componenti delle due camere con il sistema maggioritario, per un quarto con il sistema proporzionale e lo sbarramento del 4% alla Camera. La legge fu approvata nell’agosto 1993, venendo chiamata informalmente “Mattarellum”.

Nel 1994 aderì al nuovo Partito Popolare Italiano, come tutti i deputati e senatori DC ad esclusione di 22 deputati che confluirono nel CCD.
Vicepresidente del Consiglio dei ministri nel governo D’Alema del 1998, diventò ministro della Difesa dal dicembre 1999 al giugno 2001.
Nel 2001 Mattarella fu rieletto alla Camera dei deputati nelle liste de La Margherita, che comprendeva l’intera componente dei popolari. Restò in Parlamento fino al 2008, non ricandidandosi alle successive elezioni.

Lasciato il Parlamento, il 22 aprile 2009 Mattarella venne eletto dalla Camera dei deputati componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, di cui è poi diventato vicepresidente.
Nel 2011, sostenuto dal Partito democratico, venne eletto alla Corte costituzionale. Come giudice della Consulta il 4 dicembre 2013 dichiarò incostituzionale quel Porcellum, legge elettorale proposta da Calderoli, che il centrodestra aveva imposto cancellando, dopo oltre un decennio di applicazione, il suo Mattarellum.

Nel gennaio 2015, dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano, venne eletto 12° presidente della Repubblica, il primo siciliano a ricoprire la carica.


Timeline del 23 luglio – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1829 – Negli Stati Uniti William Burt brevetta la prima macchina per scrivere
1962 – La Telstar trasmette il primo segnale televisivo transoceanico
1982 – La Commissione internazionale per la caccia alle balene decide di porre fine alla caccia alle balene per fini commerciali entro il 1985-86
1985 – Negli USA Andy Warhol fa da testimonial al lancio del nuovo computer della Commodore International: l’Amiga 1000
2015 – La NASA scopre il pianeta più simile alla Terra mai osservato prima, denominato Kepler-452 b, dalla Missione Kepler

I NATI OGGI

1908 – Elio Vittorini, scrittore e traduttore
1920 – Amália Rodrigues, cantante portoghese
1922 – Damiano Damiani, regista, scrittore e attore
1934 – Steve Lacy, sassofonista e compositore statunitense
1941 – Sergio Mattarella, politico, giurista e 12° Presidente della Repubblica Italiana
1945 – Massimo Boldi, attore, comico e cabarettista
1946 – Edoardo Bennato, cantautore, chitarrista e armonicista

 

 

 

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