Il rogo dell’avorio contro la continua uccisione illegale di elefanti e rinoceronti

Il primo rogo dell’avorio avvenne in Kenya il 18 luglio 1989. Vennero date alle fiamme pubblicamente circa 12 tonnellate di avorio grezzo sequestrate a bracconieri che uccidono soprattutto migliaia di elefanti per le loro zanne, e rinoceronti per il corno.

Sull’esempio del Kenya, altri roghi dell’avorio sequestrato al mercato nero sono avvenuti successivamente in vari paesi tra cui Taiwan, Zambia, Giappone, Gabon, Filippine Stati Uniti, Cina, Francia, Ciad, Belgio, Repubblica del Congo e Italia.
Il Wwf denuncia che ogni anno muoiono sotto i colpi di fucile oltre 30.000 elefanti africani (si stima ce ne siano tra i 450.000 e i 500.000), mentre il commercio di corni di rinoceronte sta portando alla rapida estinzione questi animali simbolo. Per impedire la scomparsa dei pachidermi, il traffico illegale deve essere combattuto con tutte le forze e con ogni mezzo.

Durante il rogo dell’avorio avvenuto l’anno scorso in Kenya in occasione del vertice africano a Nanyuki, il presidente Kenyatta ha lanciato un appello per un bando totale sul commercio dell’avorio per mettere fine alla strage degli elefanti. “Perdere i nostri elefanti sarebbe perdere una parte essenziale
dell’eredità che ci e’ stata affidata”, ha avvertito al summit con i colleghi di Uganda, Gabon e numerose Ong. “Non saremo ricordati come gli africani che sono rimasti a guardare di fronte alla scomparsa degli elefanti”
“Da un punto di vista del Kenya non si tratta di denaro in fumo”, ha assicurato il direttore responsabile per la difesa della natura, generale Kitili Mbathi, “l’unico avorio che ha un valore e’ quello che e’ attaccato a un elefante vivo”. Del resto il turismo, per lo più legato proprio ai parchi naturali, rappresenta il 12% del Pil keniano e si stima che un elefante vivo genera entrate per il turismo 76 volte piu’ alte rispetto al valore dell’avorio.

Il rogo dell’avorio del 2016 in Kenya ha mandato in fumo 150 milioni di euro: a tanto ammonta il valore sul mercato nero delle 105 tonnellate di zanne d’elefante, 1,35 tonnellate di corni di rinoceronte piu’ pelli di animali esotici sequestrati.


Timeline del 18 luglio – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1898 – Marie e Pierre Curie annunciano la scoperta di un nuovo elemento e propongono di chiamarlo Polonio
1925 – Adolf Hitler pubblica il suo personale manifesto: il Mein Kampf
1989 – In Kenya si svolge il Rogo dell’avorio, in cui vengono bruciate 4000 zanne d’ elefante. Segnale forte contro la caccia di quest’animale per ottenere avorio. Avvenimento immortalato da Kuki Gallmann nel suo libro Sognavo l’Africa
1997 – Viene sviluppato, grazie all’americano Dave Winer, il software che darà vita ai blog, oggi forma diffusissima di comunicazione multimediale

I NATI OGGI

1885 – Marino Moretti, scrittore, poeta e romanziere
1914 – Gino Bartali, ciclista su strada e dirigente sportivo
1917 – Fernanda Pivano, traduttrice, scrittrice e giornalista
1918 – Nelson Mandela, politico sudafricano
1929 – Franca Rame, attrice teatrale, drammaturga e politica
1938 – Renzo Pasolini, pilota motociclistico
1939 – Brian Auger, musicista britannico
1942 – Giacinto Facchetti, calciatore e dirigente sportivo

 

 

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