Il ricatto del signor Rosario che aspetta di essere esodato…

Un regalo inaspettato ma non troppo. La candidatura annunciata, sarebbe più giusto dire minacciata, di Rosario Crocetta ha raggiunto subito due obiettivi: ha fatto ulteriormente capire che nel Pd c’è tanta confusione e ha rilanciato la competitività del centrodestra che sembra si stia coagulando attorno a Nello Musumeci.

Crocetta sa che l’esperienza di governo ha fiaccato la sua credibilità ancor prima della sua popolarità. Non avrebbe alcuna possibilità di assicurarsi il bis a Palazzo D’Orleans, ma è certamente in grado di far perdere la sua coalizione sottraendo anche quella piccola percentuale che riuscirebbe a portare a casa. È chiaro a tutti che nella corsa a tre, con Il Movimento Cinquestelle alla pari se non davanti ai due storici schieramenti, le differenze saranno esigue.

Crocetta sa anche che nel suo partito di provenienza di sponde non ne potrà trovare, specie dopo che anche a Roma hanno detto a chiare lettere di considerare chiusa la partita della ricandidatura.

Ma intanto la soluzione del candidato è lungi dall’essere trovata. Piero Grasso tace e il suo silenzio è eloquente. I tentativi di convincerlo ad accettare la candidatura non si sono ancora esauriti, ma al momento non ci sono gli estremi per professare ottimismo. Tanto che sotto sotto si ricomincia a parlare di primarie.

Crocetta ha intercettato questo clima di indecisione che, a suo pensare, lo autorizza a rilanciare: “Io mi candido”. Una sfida giocata in maniera palese non tanto e non solo sul piano delle Regionali ma del suo personale futuro. Se il Pd vorrà evitare l’emorragia di questa ormai piccola percentuale di voti ristagnanti al seguito del Governatore, dovrà cercare una soluzione. Quello di Crocetta è un vero e proprio ricatto, quello che in gergo psicologico si chiama ricatto emotivo, la minaccia, cioè, di una futura punizione se il soggetto a cui è rivolta dovesse disattendere le sue aspettative. E quale sarebbe l’aspettativa di Crocetta? Quella di essere esodato: un accordo per lasciare il posto in cambio di una copertura elettorale. Anche se, vista l’età (66 anni) e il rendimento di questi ultimi 5 anni, il signor Rosario altroché se non meriterebbe direttamente la pensione…

squalo torturato e ucciso

VIDEO – Inutile crudeltà contro uno squalo, la denuncia di Mareamico, Wwf e Marevivo

Qualche giorno fa, lo scorso 14 agosto, la stampa ha segnalato la presenza di uno squalo a pochi metri dalla riva presso una spiaggia di Sciacca in località Tonnara. Successivamente si è saputo che lo squalo era stato allontanato ed ...
Leggi Tutto
Mario Basile, Cisl FP

Cisl Fp su minacce sindaco San Giuseppe Jato: “Atto gravissimo, che fa tornare indietro a un brutto passato”

"Le minacce al sindaco di San Giuseppe Jato, Rosario Agostaro, rappresentano un atto gravissimo che riporta indietro a un brutto passato". Lo afferma Mario Basile, responsabile del dipartimento area contrattuale Funzioni locali della Cisl Fp Palermo Trapani, che esprime piena ...
Leggi Tutto
Piloni viadotto Morandi, Agrigento

Viadotto Morandi Akragas, sindaco di Agrigento convoca riunione su ipotesi demolizione

L’ipotesi di procedere alla demolizione del viadotto Akragas sulla strada statale che collega il capoluogo agrigentino con Porto Empedocle sarà discussa il prossimo 7 settembre in una riunione convocata dal sindaco di Agrigento Calogero Firetto. Il viadotto fu costruito su ...
Leggi Tutto
Rita Borsellino

Il cordoglio per la scomparsa di Rita Borsellino. Orlando: “Ha trasformato la sua tragedia in impegno civile”

“Provo grandissimo dolore per la scomparsa di Rita Borsellino, che con la sua dolce determinazione ha combattuto tante battaglie non solo di legalità e civiltà nella nostra Isola e nel nostro Paese”. Leoluca Orlando rende così omaggio alla sorella del ...
Leggi Tutto