La missione Apollo 11 nel 1969 portò l’Uomo sulla Luna

La navicella “Eagle” con a bordo gli astronauti Neal Armstrong e Edwin Aldrin toccò il suolo della Luna, nel Mare della Tranquillità, il 20 luglio del 1969. Il personale del centro spaziale di Houston, in Texas, dove aveva sede il controllo missione dell’Apollo 11 ascoltò la frase in codice: “Houston, qui Base della tranquillità. L’Eagle è atterrato”.
Dopo sei ore e mezza, Neal Armstrong, il comandante della missione scese la scaletta e, dopo aver esitato sull’ultimo gradino, posò il piede sul suolo lunare pronunciando la frase che fece la storia: ”Un piccolo passo per un uomo, ma un balzo gigantesco per l’umanità.” Aldrin lo seguì subito dopo, saltellando, fotografando e raccogliendo 21,5 kg di campioni insieme ad Armstrong per le successive due ore e mezza.
L’Eagle ripartì raggiungendo in orbita lunare il modulo di comando “Columbia”, pilotato da Michael Collins, che riportò i tre astronauti sulla Terra, ammarando il 24 luglio nell’Oceano Pacifico.
La corsa allo spazio tra Stati Uniti e Unione Sovietica era così conclusa, raggiungendo l’obiettivo stabilito da John F. Kennedy nel suo discorso al Congresso nel 1961: “questo paese deve impegnarsi a realizzare l’obiettivo, prima che finisca questo decennio, di far atterrare un uomo sulla Luna e farlo tornare sano e salvo sulla Terra”.
Sulla superficie lunare fu lasciata una targa con un messaggio: “Qui nel luglio 1969 misero per la prima volta piede sulla Luna uomini venuti dal pianeta Terra, siamo venuti in pace per l’intera umanita”.

Eagle e Colombia


Timeline del 20 luglio – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1578 – A Roma presso la chiesa di San Giovanni a Porta Latina vengono arrestate undici persone, tutte di sesso maschile. L’accusa è quella di aver costituito un circolo segreto di uomini all’interno del quale si manifestavano legami di affetto omosessuale, si consumavano rapporti carnali e si consacravano vincoli matrimoniali tra persone dello stesso sesso osservando la liturgia ecclesiastica, con la complicità di alcuni frati. Il processo avanti al Tribunale Criminale del Governatore si concluse con una condanna esemplare per otto degli imputati, tutti ritenuti colpevoli dei reati di sodomia e profanazione dell’istituto matrimoniale. La pena inflitta fu la condanna a morte per impiccagione, eseguita il 13 agosto al Ponte Sant’Angelo, con successivo rogo degli otto corpi. Un frate venne assolto forse per evitare un coinvolgimento diretto della Chiesa cattolica. Altre due persone collaborarono solertemente ed evitarono la morte
1865 – Con la firma del regio decreto-legge n.2438 da parte di Vittorio Emanuele II di Savoia, nasce il Corpo delle capitanerie di porto
1881 – Guerre indiane: il capo Sioux, Toro Seduto porta gli ultimi fuggitivi del suo popolo alla resa alle truppe statunitensi, a Fort Buford nel Montana
1940 – La rivista Billboard pubblica la sua prima “Hit Parade”
1960 – Lo Sri Lanka (all’epoca Ceylon) elegge Sirimavo Bandaranaike come Primo Ministro, è la prima donna al mondo ad essere a capo di un governo
1969 – Programma Apollo: l’Apollo 11 si posa sulla Luna e, poche ore dopo, Neil Armstrong e Buzz Aldrin diventano i primi esseri umani a camminare sulla sua superficie
1976 – Programma Viking: La sonda Viking 1 atterra su Marte
1985 – Il luogo in cui affondò il galeone spagnolo Nuestra Señora de Atocha (nel 1622), viene trovato a 60 chilometri dalla costa di Key West, da cercatori di tesori che recupereranno 400 milioni di dollari in monete ed argento

I NATI OGGI

1304 – Francesco Petrarca, scrittore e poeta
1773 – Mario Gemmellaro, naturalista e geologo
1890 – Giorgio Morandi, pittore e incisore
1945 – Kim Carnes, cantante statunitense
1947 – Carlos Santana, chitarrista e compositore messicano
1949 – Lollo Franco, attore, regista teatrale e scenografo
1956 – Riccardo Venchiarutti, giornalista e politico
1963 – Federico Moccia, scrittore, sceneggiatore e regista

 

 

 

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