La strage dei Romanov. L’intera famiglia imperiale russa trucidata dai bolscevichi

Lo Zar Nicola II, salito al trono nel 1894 governò il paese nel periodo più difficile per l’Impero russo. Un governo debole, il movimento operaio in fermento, la guerra persa nel 1905 con il Giappone, infine la prima guerra mondiale, portarono alla rivoluzione che abbattè la monarchia e fece strage dei Romanov, da 300 anni sul trono di Russia.
Dopo la rivoluzione del febbraio 1917, i bolscevichi avevano costretto Nicola II ad abdicare anche a nome del figlio ed erede Alessio. Non più Zar, era stato arrestato e deportato insieme ai suoi familiari a Tobolsk, una citta siberiana e poi a Ekaterinburg, sul lato sudorientale degli Urali. Nell’agosto del 1918 la Russia era nel pieno della guerra civile e gli eserciti bianco e rosso combattevano con alterni successi.

La strage dei Romanov, per il timore dei bolscevichi che venisse restaurata la monarchia

L’esercito bianco aveva circondato Ekaterinburg rendendo concreta la possibilità della liberazione dello Zar e la restaurazione della monarchia. I bolscevichi decisero quindi la strage dei Romanov, uccidendo tutta la famiglia imperiale e nascondendone i resti. Il 17 luglio 1918, lo Zar Nicola II e tutta la sua famiglia furono uccisi nelle cantine della casa del mercante Ipatiev a Ekaterinburg, dov’erano prigionieri.
I loro corpi furono portati nei boschi vicino alla citta. I bolscevichi tentarono di nasconderne i resti bruciandone i corpi e sciogliendoli in parte nell’acido prima di seppellirli, per impedirne il riconoscimento.
Negli anni ’70 fu trovato il luogo dove la famiglia imperiale era stata seppellita. La casa di Ipatiev fu distrutta secondo il decreto speciale del partito comunista nel 1977, per evitare la sua trasformazione in un luogo di pellegrinaggio.
Nel 1991 il presidente russo Boris Eltsin ordinò l’esumazione dei resti e la loro d’identificazione. Diversi gruppi di periti (russi, inglesi ed americani), grazie a test sul dna durati 10 anni, identificarono le ossa di Nicola II, le figlie Alexandra, Olga, Tatiana, Anastasia e 4 domestici.
Nel 2000 lo zar Nicola II, sua moglie Alessandra e i loro cinque figli Olga, Tatiana, Maria, Anastasia e Alexei Romanov furono canonizzati dalla Chiesa ortodossa russa.


Timeline del 17 luglio

1505 – Martin Lutero entra in convento a Erfurt. Diventerà sacerdote due anni dopo
1897 – Inizia la corsa all’oro nel Klondike, quando i primi fortunati cercatori arrivano a Seattle (Washington)
1902 – Willis Haviland Carrier realizza il primo impianto di aria condizionata
1918 – Rivoluzione russa: ad Ekaterinburg i bolscevichi giustiziano lo Zar Nicola II di Russia e la sua famiglia
1955 – Anaheim (Los Angeles) – Inaugurazione di Disneyland, il primo parco divertimenti a tema
1976 – In occasione della cerimonia di apertura della XXI Olimpiade di Montreal, in Canada, alla televisione italiana iniziano le trasmissioni sperimentali di programmi a colori, per le quali viene scelto il formato PAL
1993 – Patrick Volkerding fonda la distribuzione GNU/Linux Slackware

I NATI OGGI

1912 – Aligi Sassu, pittore e scultore
1926 – Arrigo Levi, giornalista, scrittore e conduttore televisivo
1935 – Donald Sutherland, attore canadese
1939 – Milva, cantante e attrice teatrale
1952 – Nicolette Larson, cantante statunitense

 

 

 

 

Jose Marano

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