Fiammetta Borsellino: “Oggi ricordare è pretendere verità”

Ho avuto modo, appena qualche giorno fa, di parlare con Manfredi Borsellino. Una telefonata di pacate sottolineature rispetto alla posizione della sua famiglia in vista delle celebrazioni di via D’Amelio. Inevitabilmente si è finito col parlare di come ciascuno di loro, figlie e parenti di sangue di Paolo Borsellino, hanno vissuto e vivono il ricordo del giudice e dello stile improntato sulla massima sobrietà che da sempre la famiglia ha avuto.

In questi anni Manfredi e Lucia, loro malgrado, hanno avuto una sovraesposizione mediatica derivata dalla loro professione. Fiammetta Borsellino abbiamo imparato a conoscerla un mese fa quando forse per la prima volta ha parlato della storia di questi 25 anni successivi alla strage di via D’Amelio. E dei processi e di tutte le incongruenze, per usare un eufemismo, che li hanno accompagnati. Dai depistaggi a Scarantino, sino alla borsa e al mistero dell’agenda rossa. Un’intervista raccolta da Sandro Ruotolo, una storica firma del giornalismo d’inchiesta per conto di Fanpage.it. Un autentico pugno nello stomaco, un richiamo alle coscienze civiche, un implicito invito a continuare a battersi per dare risposte alle troppe domande inevase di quella stagione.


A 25 anni dal 19 luglio 1992, Fiammetta Borsellino, la figlia minore del magistrato Paolo Borsellino, parla in esclusiva ai microfoni di Fanpage.it in un’intervista a Sandro Ruotolo e ripercorre i ‘buchi neri’ e le ‘lacune’ delle indagini dei processi sulla strage di via D’Amelio. I depistaggi, le tante domande che non hanno ancora avuto risposta, il mistero dell’agenda rossa, i falsi pentiti che hanno inquinato la ricerca della verità: “Vogliamo la verità, non una qualsiasi verità. Forse i collaboratori dovrebbero emergere da altri ambiti”.

Muos Niscemi

Cangemi, PCI: la lotta contro il MUOS continua

CGA dice sì al Muos. Dichiarazione di Luca Cangemi, segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che conferma l’autorizzazione a installare nel territorio di Niscemi la macchina di guerra e devastazione ambientale chiamata MUOS, non ...
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Parlami di musica...e non andare via, di Valentina Frinchi

Nuova edizione del libro “Parlami di musica…e non andare via”, dal Rock progressive al Jazz di Valentina Frinchi

È palermitana, classe '71, Valentina Frinchi, la "Signora degli eventi" che nel 2016 ha pubblicato il suo primo lavoro come scrittrice con la passione per la musica nel Dna. "Parlami di musica... e non andare via" - dal Rock progressive ...
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Fabio Citrano suca a Salvini

Fabio Citrano e il suca a Matteo Salvini, il fascicolo al consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti

Caso Citrano-Salvini al consiglio di disciplina, l'Odg Sicilia: maggiore continenza sui social Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, riunito oggi a Palermo, ha deliberato l'invio al Consiglio di disciplina territoriale del fascicolo relativo al caso del collega Fabio Citrano ...
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Usb, manifestazione stop glifosato

Stop glifosato, tavolo di coordinamento all’Ars. Usb: “Stop pesticidi. Diritto alla sovranità alimentare”

Venerdì 11 gennaio alle ore 10:30 in Assemblea Regionale Siciliana, nella Sala Rossa “Pio La Torre”, il tavolo di coordinamento Stop glyphosate La Federazione del Sociale USB Catania, insieme agli altri firmatari del manifesto "StopGlifosato", parteciperà, presso  l'Assemblea regionale siciliana, ...
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