Palermo, attacco da sfoltire: chi partirà con Lo Faso?

Zamparini si è creato le condizioni per continuare le operazioni di cassa. Dopo Bruno Henrique e Pezzella, è in vista un altro filotto di cessioni per portare altro denaro fresco a casa. La sensazione è che i primi a lasciare Bad potrebbero essere Goldaniga e Lo Faso, anche perché sono tra i pochi ad avere richieste. Soprattutto per il secondo c’è qualche cliente dietro la porta, non certo un’asta come avrebbe fatto credere il Palermo alla vigilia del ritiro, ma le richieste non mancano. Fra l’altro in attacco cominciano ad essere troppi i giocatori con caratteristiche simili, considerato che tra trequartisti e secondo punte ce ne sono altri sei (Trajkovski, Bentivegna, Coronado, Lagumina, Embalo e Balogh). Numericamente almeno un paio dovrebbero andar via. Se qualcuno (difficile credere a Inter, Milan e Monaco…) si presenterà con una somma vicina ai 6 milioni, Lo Faso farà carriera altrove, come si augura, visti i tempi,  il suo entourage. Diverso il discorso legato a Goldaniga: da tempo si cerca acquirente, l’infortunio di Ingegneri obbligherebbe il Palermo a tornare sul mercato se si dovesse operare un’altra cessione. Ecco perché l’attuale momento di riflessione, anche se l’accordo con il Genoa è vicino.

Con la Spal c’è più di un discorso relativo a Chochev: da Ferrara vorrebbero inserire una contropartita tecnica, modalità non proprio gradita a Palermo. Sono le prime schermaglie, si vedrà. In arrivo Pomini dal Sassuolo: sarà il vice di Posavec. A Lupo adesso rimane un bastimento di portieri da piazzare (Fulignati, Alastra e Marson) e non sarà facile.

Gli unici su cui Tedino avrebbe posto il veto alla cessione sono Rispoli, Aleesami e Nestorovski. Se uno dei tre partirà – conoscendo Zamparini nulla è da escludere – avrà la piena consapevolezza di cosa significa allenare a Palermo sotto tale padrone.