Dal Garante della Privacy un decalogo per vacanze estive sicure

Per trascorrere vacanze sicure, almeno per quanto riguarda internet e tutto ciò che gli ruota attorno, arriva “Estate in privacy”, il decalogo messo a punto dal Garante della Privacy per non avere brutte sorprese durante quelli che dovrebbero essere giorni da dedicare solamente al relax e al riposo.

Prima di partire verso la meta prescelta, viene consigliato di controllare le impostazioni privacy dei social network utilizzati, limitando la visibilità e la condivisione dei post ai soli amici, inoltre attenzione a non accettare le amicizie di sconosciuti. E poi sarebbe opportuno non fornire in rete troppe informazioni sui propri spostamenti e sulla durata della propria vacanza, così da evitare che qualche malintenzionato venga a sapere che casa è rimasta vuota. A tal proposito, disattivare anche le opzioni di geolocalizzazione.

Poi c’è il problema dei virus, che in questo periodo potrebbe risultare amplificato dall’uso smodato e disattento che si può arrivare a fare di smartphone e tablet per trascorre il tempo, magari scaricando app di giochi non molto sicure, o semplicemente ricercando affannosamente informazioni utili per il buon proseguimento delle vacanze. Per non rimanere “scottati” meglio scegliere, quindi, una protezione alta, consistente in programmi antivirus dotati possibilmente anche di anti-spy-ware e anti-spam, e aggiornamenti software costanti, pure dei sistemi operativi.

Le app possono essere veicolo di pericolosi virus e malware: per tal motivo, è consigliabile scaricare quelle dei market ufficiali, consultando prima le relative descrizioni e le recensioni degli altri utenti. Evitare che i minori lo facciano da soli. Occhio, anche, ai link “strani” che richiedono l’inserimento di dati personali per usufruire di fantomatiche offerte riguardanti viaggi e affitti di case, perché software spia e phishing potrebbero essere in agguato. E se proprio non si può fare a meno di utilizzare le connessioni offerte da bar, ristoranti, hotel e stabilimenti balneari, molto spesso non sufficientemente protette, evitare almeno di usare servizi che richiedono credenziali di accesso o fare acquisti on line con la carta di credito.

E siccome in vacanza può accadere che smartphone e tablet vengano rubati o smarriti, cercare di non conservare in essi dati troppo personali, e fare in modo che browser e app non memorizzino le credenziali di accesso a siti e servizi. Nel periodo estivo si tendono a utilizzare molto di più anche sms, chat e sistemi di messaggistica in generale, dietro i quali spesso si nascondono virus e malware: dal Garante della Privacy l’invito a fare attenzione a non rispondere ai messaggi provenienti da sconosciuti. Inoltre, se si postano foto e video in cui compaiono altre persone, è sempre meglio accertarsi prima che queste siano d’accordo, soprattutto se si inseriscono dei tag con nomi e cognomi. Particolare attenzione va sempre prestata alle foto dei minori.

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