Gdf in via del Fante, Zamparini: “Non ho venduto il Palermo e mi vogliono arrestare…”. Ma per la B nessun problema

“Siccome non ho venduto il Palermo a Baccaglini, sembra che un pm abbia detto che mi avrebbe arrestato. Probabilmente è questo il motivo di tutto ciò…”. Maurizio Zamparini liquida con sufficienza l’operazione della Guardia di Finanza, tuttora in corso, lanciando con sconcertante leggerezza un’accusa che non riuscirà mai a provare. Perché, al contrario, possiamo starne certi, sarebbe già corso in Procura. Un’accusa, quella dell’imprenditore, superficiale quanto grave ma che denota lo stato dell’arte.

I reati contestati a Zamparini sarebbero quelli di falso in bilancio, appropriazione indebita, riciclaggio e auto riciclaggio. Le perquisizioni riguardano la sede del Palermo in via del Fante, l’abitazione di Zamparini e gli uffici del suo gruppo.

La domanda da porsi, allo stato attuale è la seguente: tutto ciò comprometterà l’iscrizione del Palermo alla serie B? In linea di massima no, perché gli effetti sull’attività sportiva non dovrebbero essere determinati dall’inchiesta in corso. Eventualmente, dai risultati di essa che non saranno immediati. Questo sempre che il Palermo sia in regola con quanto prescritto dai regolamenti e nei tempi giusti.

Pin It on Pinterest