Il mito di Borg, l’uomo che rivoluzionò il tennis e conquistò la Sicilia

È il termometro del tempo di una certa generazione di sportivi. Bjorn Borg oggi scavalla i 60 anni e ci ricorda che la macchina del tempo, quando non sei più ragazzino, sembra procedere a velocità doppia. Borg è stato il tennista che più di ogni altro nell’era moderna ha influenzato ogni particolare del tennis, dal gioco all’abbigliamento, dal materiale delle racchette agli accessori. È stato campione in un periodo in cui la concorrenza era incredibile e fra i primi 15 del mondo la differenza era veramente esigua. Anche per questo è giusto sottolineare i suoi numeri straordinari: vinti il 41% dei tornei del Grande Slam disputati e il 90% dei singoli match di essi, percentuale di vittorie in carriera dell’82% abbondante e del 70% contro giocatori tra i primi 10 al mondo. E pensate che, avendo esordito a 17 anni nel circuito Atp il suo score è sporcato dalle sconfitte subìte nella stagione dell’esordio (che comunque furono inferiori rispetto alle vittorie).
Fenomeno nel gioco, nella preparazione atletica e nella capacità di restare concentrato per ore e ore, già a 18 anni vince al Roland Garros e a Roma, chiudendo la stagione con 7 tornei in saccoccia. L’anno successivo porta la Svezia al suo primo successo in Coppa Davis, aggiudicandosi 19 incontri consecutivi. Delle sue imprese sportive si potrebbe scrivere un’enciclopedia, tanti sono i passaggi fondamentali e i record segnati in una carriera assai breve.
La sfida a Wimbledon con Mc Enroe conta di essere la più bella partita di tennis di sempre. Borg disse basta a soli 27 anni quando ancora, pur essendo in fase discendente, era più che competitivo. Si era stufato di essere una “macchina del tennis”, l’essere precoce comporta sempre qualche problema. Nel suo caso il desiderio di normalità, il bisogno di godersi la vita. L’anno del ritiro è anche quello del suo divorzio dalla prima moglie, la collega Mariana Simionescu. Poi una relazione con la modella svedese Jannike Biorling – da cui nasce un figlio – e infine il capitolo Loredana Bertè. L’aveva conosciuta nell’anno del suo esordio perché era la compagna di Adriano Panatta, la incontra di nuovo nel 1988 e se ne invaghisce. È il periodo più oscuro della sua vita, tenta il suicidio da cui lo salva proprio la Bertè, sposa la cantante ma il loro rapporto è tutt’altro che semplice. Dopo 4 anni arriva il divorzio con strascichi polemici che durano per anni (provate a parlare di Borg alla Bertè ancora adesso…). Il terzo matrimonio sembra quello giusto: porta all’altare Patricia Ostfeldt, arriva un altro figlio e la denuncia per bigamia della Bertè che sostiene di essere ancora sposata con lui.
Tra i tornei minori vinti nella sua carriera, ci sono anche gli Internazionali di Sicilia, nell’edizione del rilancio curata nel 1979 da Cino Marchese. Il Circolo del tennis si trasforma in uno stadio, ci vuole la raccomandazione per vedere il fenomenale svedese. Al primo turno, nel centrale, sotto il sole pomeridiano affronta lo spagnolo Luna. Borg infila 16 punti consecutivi, un record per tornei Atp. Quando sbaglia la prima palla, un dritto lungo linea, l’iberico esulta come se avesse vinto e corre a rete a stringergli la mano. È stato uno dei rari momenti in cui la freddezza di Borg si sciolse sotto l’inevitabile boato d’applausi. Ai suoi allenamenti mattutini – 3 ore senza soste anche nei giorni in cui doveva giocare – c’erano più spettatori nei match ufficiali. In albergo la scorta della Polizia era sempre allerta perché non poche teenager provavano a insidiarlo. In finale batte Corrado Barazzutti e mette la sua firma in una delle più significative pagine di sport siciliano.


Timeline del 6 giugno – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1844 – La Young Men’s Christian Association (YMCA) viene fondata a Londra
1925 – Viene fondata la Chrysler Corporation
1933 – Apre il primo drive-in, a Camden (New Jersey)
2016 – in Italia entrano in vigore le Unioni Civili

I NATI OGGI

1889 – Giuseppe Lanza Branciforte, politico
1896 – Italo Balbo, politico, generale e aviatore
1906 – Paolo Stoppa, attore cinematografico, attore teatrale e doppiatore
1944 – Edgar Froese, musicista tedesco
1949 – Paolo Liguori, giornalista
1956 – Björn Borg, ex tennista svedese
1960 – Steve Vai, chitarrista, compositore e produttore discografico statunitense

 

 

 

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