Bikini, e l’atomica divenne sexy

Mariltn Monroe in bikini
Marilyn Monroe. L’uso del bikini si impose solo dopo che le grandi star lo indossarono, nelle pellicole e “in privato”

Le donne romane dell’epoca imperiale non indossavano il due-pezzi per prendere il sole né per fare il bagno (all’epoca si nuotava nudi), ma per danzare o fare ginnastica. E dalle immagini che possiamo osservare, per esempio nei mosaici di Piazza Armerina, quelli di allora erano decisamente modelli molto poco sexy.
Nel 1932 il couturier parigino Jacques Heim realizzò il primo moderno costume da bagno in “due-pezzi”, che chiamò Atome. Negli Stati Uniti alcune star come Ava Gardner, Rita Hayworth, Lana Turner ed Ester Williams indossarono nei primi anni 40 alcuni modelli in due-pezzi, ancora “castigatissimi” secondo la moda di oggi. Le donne non si rivelarono però ancora pronte a un modello così succinto, che non ebbe successo.
Dopo la fine della II Guerra Mondiale, Heim rilanciò il suo Atome nel giugno del 1946, pubblicizzandolo come “il più piccolo costume da bagno del mondo”. Il pezzo di sotto copriva ancora pudicamente l’ombelico.
Ma appena tre settimane dopo Louis Réard, un ingegnere che aveva ereditato dalla madre una casa di moda, organizzò il lancio di un suo modello che reclamizzò come “più piccolo del più piccolo costume da bagno del mondo”. Lo chiamò Bikini, sfruttando strategicamente la notizia che il 1° luglio gli Stati Uniti avevano fatto esplodere un ordigno nucleare nell’Oceano Pacifico, sul minuscolo atollo di Bikini nelle Isole Marshall. Le spettacolari immagini dell’esplosione della prima bomba nucleare dopo quelle di Hiroshima e Nagasaki avevano fatto il giro del mondo. Réard organizzò una sfilata di costumi da bagno presso le Piscine Molitor a Parigi, il 5 luglio 1946, facendo indossare il suo Bikini alla modella e spogliarellista del Casino de Paris Micheline Bernardini. La scelta di Micheline si rivelò un successo. L’effetto mediatico del costume da bagno che lasciava scoperto l’ombelico sui numerosi reporter presenti e sul pubblico fu effettivamente come quello di una bomba nucleare. In realtà Réard non era riuscito a trovare nessuna modella professionista che accettasse di indossare il suo Bikini. L’avvenente Madamoiselle Bernardini, allora diciottenne, ricevette più di 50.000 lettere di ammiratori. Sposò un soldato americano e si trasferì negli USA. Oggi ha 89 anni (è nata il 1° dicembre 1927).
L’uso del bikini fu inizialmente disapprovato dai benpensanti dell’epoca, negli Stati Uniti come in Italia, ma tra gli anni 50-60 si impose attraverso le più famose attrici del cinema, che non mancarono di farne sfoggio nelle pellicole come nella vita privata. Oggi il bikini è l’indumento della moda-mare femminile per eccellenza.


Timeline del 5 luglio – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1687 – Viene pubblicato il Philosophiae Naturalis Principia Mathematica di Isaac Newton
1841 – Nascita del turismo organizzato: Thomas Cook organizza il primo pacchetto turistico modernamente inteso
1865 – William Booth fonda la Missione Cristiana (in seguito rinominata in Esercito della salvezza)
1946 – Nasce il bikini
1950 – Sionismo: la Knesset (Parlamento israeliano) approva la Legge del ritorno, che garantisce a tutti gli ebrei il diritto di immigrare in Israele
1951 – William Shockley inventa il transistor a giunzione
1971 – L’età minima per votare negli Stati Uniti viene portata da 21 a 18 anni
1996 – Edimburgo: nei laboratori del Roslin Institute nasce la pecora Dolly, il primo mammifero frutto di clonazione

I NATI OGGI

1813 – Antonio García Gutiérrez, drammaturgo spagnolo
1819 – Guglielmo Stefani, giornalista
1877 – Tullio Giordana, scrittore, giornalista e avvocato
1889 – Jean Cocteau, poeta, saggista e drammaturgo francese
1907 – Ruggero Orlando, giornalista e politico
1909 – Anton Giulio Majano, regista e sceneggiatore
1911 – Georges Pompidou, politico francese
1936 – Tommy LiPuma, produttore discografico statunitense
1947 – Giancarlo Magalli, autore televisivo, conduttore televisivo e attore

 

 

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