“Sospendete la pena a Dell’Utri”: l’appello di Catania per l’ex senatore malato

Se davvero a Marcello Dell’Utri sarà sospesa la pena a causa delle sue condizioni di salute, una parte del merito bisognerà attribuirlo a Giuseppe Catania. Un nome che appartiene alla stagione felice di Forza Italia di cui fu uno dei fondatori in Sicilia. È stato proprio Catania, attraverso i social network, a chiamare all’appello e senza tanti giri di parole, tutti coloro i quali hanno debiti di riconoscenza verso l’ex senatore e manager di Pubblitalia.

“Ho passato tanti anni con Marcello Dell’Utri – scrive Catania – l’uomo che ho conosciuto io non dovrebbe essere lì dov’è, ma questa è un’altra storia. Vorrei potervi raccontare di quanti dovrebbero ringraziarlo per la sua umanità, signorilità e gentilezza d’animo. Oggi ne vedo pochissimi attenti alle sue sofferenze, soprattutto tra quelli che ieri supplicavano un incontro e che grazie alle sue capacità di ascolto e interlocuzione sono diventati personaggi pubblici. Adesso è Marcello Dell’Utri che ha bisogno di un aiuto e stavolta non si tratta di ottenere un collegio o far diventare un imprenditore di provincia un imprenditore di successo. Si tratta invece di combattere e vincere una battaglia per la vita, la vita di un uomo di 75 anni gravemente malato”.

Quella che sembrava una semplice testimonianza di affetto e un severo richiamo verso quei “distratti” compagni di strada (non ne fa i nomi ma non ci vuole molto a capire a chi si riferisce…), si è trasformata in un volano determinante per il successo della campagna avviata dal quotidiano romano Il Tempo. La mail del giornale è stata sommersa di firme provenienti da tutta Italia con oggetto la richiesta di sospensione della pena. E ora, come è stato recentemente per l’analogo caso di Totò Riina, c’è da giurarci, che si scatenerà l’offensiva del popolo della rete.

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