Regionarie Cinquestelle, scatta il conto alla rovescia: fra 7 giorni Grillo incoronerà il candidato governatore

Scatta il conto alla rovescia in casa Cinquestelle: fra sette giorni si saprà a chi il Movimento affiderà il compito di provare a conquistare la prima Regione in Italia. Le Regionarie saranno un antipasto di mare, prima di darci sotto con il primo piatto: l’obiettivo è conquistare la Sicilia e poi pensare a Roma.

C’è grande attesa dopo il mezzo flop di Palermo (e quello totale di Trapani), anche se la caratteristica di un tornata amministrativa è diversa dalla competizione regionale. L’inizio delle Regionarie, ovviamente online, era inizialmente previsto per lunedì o martedì (al massimo), ma in casa Cinquestelle la riservatezza adesso è regola fondamentale. Si gioca tutto in gran segreto, probabilmente anche per evitare che nell’esito del voto possa avere influenza l’eventuale partecipazione dei dissidenti. Le polemiche interne non sono state ancora del tutto assorbite, sui provvedimenti disciplinari e sulle espulsioni c’è un netto riserbo.

Del resto voteranno soltanto gli iscritti accertati nella consueta competizione interna che anche questa volta dovrebbe svilupparsi in due fasi. La prima con preferenze multiple (non è ancora sicuro che siano 5, potrebbero ridursi a 3) darà un primo verdetto; nel lotto dei meglio classificati si sceglierà con successiva votazione chi sarà il candidato presidente.

È definitivamente tramontata l’ipotesi di un “papa straniero” alimentata qualche mese addietro dalla dichiarazione del pm Nino Di Matteo (“sono favorevole all’impegno in politica dei magistrati”) che aveva fatto pensare per qualche giorno alla possibilità che Grillo si giocasse un carico da undici. Il silenzio dei vertici siciliani, successivo a quella dichiarazione, aveva fatto capire che a Roma non avrebbero disprezzato un’idea capace di spezzare in un sol colpo la radice di ogni polemica, ma che a Palermo l’aspirazione era diversa.

L’unica certezza è che domenica prossima, fra 168 ore esatte, Grillo verrà al Castello al Mare ad incoronare il candidato governatore. Oggi il favorito numero 1 è Giancarlo Cancelleri che già 5 anni fa seppe trascinare la lista ad un ottimo risultato ed è reduce da una stagione d’opposizione durante la quale ha avuto modo di impadronirsi di tutti i meccanismi parlamentari. Potrebbe provare a sbarrargli la strada Giampiero Trizzino, l’unico deputato palermitano all’Ars: per fare ciò dovrebbe coagulare attorno a sé buona parte dei consensi ottenuti dal Movimento nelle Comunali di Palermo, durante le quali è stato molto vicino al candidato sindaco Ugo Forello. L’unica cosa certa è che i Cinquestelle vorranno dare prova di compattezza e coesione dopo il calvario della vigilia elettorale di Palermo. Dipenderà dalla loro credibilità buona parte delle probabilità di vittoria.

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