Uomo brillante, di potere, colto e raffinato come pochi ma… nel suo rapporto con le donne casca l’asino

Quanta tenerezza mi fa Giorgio con le sue ripetizioni amorose. Cambiano le donne ma lo schema è
sempre lo stesso.
Mi chiedo sempre se sia per lui un modo di rassicurarsi e tornare al suo mondo di bambino dove, in solitudine, introverso e spaventato, nella penombra della sua buia stanza priva di finestre e di altri bambini, inventava storie fantastiche bloccandosi però sempre sul più bello… quando rischio e coraggio avrebbero potuto farlo sentire quel Super Eroe che neanche in fantasia riusciva ad autorizzarsi… e allora, frastornato e deluso, dall’azione fantasticata ma terrorizzante passava ai libri, ai ricordi di una infanzia ricostruita come felice, quindi alla memoria come rifugio ed esposizione controllata di se stesso che poi l’avrebbe caratterizzato da adulto….
Che fascino ascoltare i suoi racconti dove tutto è talmente vivido da sembrare essere accaduto solo pochi istanti fa… che uomo brillante, di potere, colto e raffinato come pochi ma… nel suo rapporto con le donne casca l’asino, il bambino ormai irrimediabilmente adulto privo di coraggio e di passione verso il nuovo, l’ex adolescente complicato, che da un dettaglio cercava di costruire, fantasticando, relazioni che riproducono pedissequamente il rapporto con la tanto amata mamma, prepotentemente ritorna sulla scena, ovviamente creando sconforto e delusione nelle povere criste prima idealizzate come dee e poi buttate nel mucchio delle deludenti, quasi a parafrasare Kierkegaard…
Narcisista? Bah, forse…ma concretamente che vuol dire? più che altro spaventato… ed io… sua grande amica storica, sua eterna confidente… forse quando eravamo a liceo insieme ha provato a infilarmi nelle sue schematiche ripetitive fantasie amorose, ma il mio fiuto e la mia pancia, oltre un
sincero affetto nei suoi confronti, mi hanno fatto stare alla larga…
Questo mi ha consacrato come l’Unica, colei che c’è sempre e sempre ci sarà, a riparo dalla distruttiva idealizzazione e delusione che caratterizza le sue tristi storie di cosiddetto amore…
Stasera uscirò con lui per rassicurarlo sulla sua bontà e sull’ingiustizia del mondo, soprattutto femminile, delle sirenette che si sono trasformate in schiuma di mare, povere loro, povero lui… ma si sa io sono l’Amica… e mi tengo stretto il mio bel posto a costo di mentire…

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