A Niscemi 9 arresti per voto scambio mafioso: c’è pure l’ex sindaco La Rosa

Tra le nove persone arrestate oggi nell’ambito di un’inchiesta per voto di scambio mafioso condotta dalla Dda (Direzione distrettuale antimafia) di Caltanissetta, c’è pure il sindaco uscente di Niscemi Francesco La Rosa.

In particolare, al centro delle indagini ci sarebbe un presunto patto che l’ex primo cittadino avrebbe stretto con Cosa nostra per le elezioni amministrative del 2012. Ad appoggiarlo sarebbero stati il boss di Niscemi, Giancarlo Giugno, e di Gela, Alessandro Barberi. Non sono, invece, oggetto dell’inchiesta le ultime consultazioni comunali che hanno visto, al ballottaggio di domenica scorsa, La Rosa sconfitto da Massimiliano Valentino Conti che ha ottenuto il 58,65% dei voti.

Manette anche per un ex consigliere comunale della lista del sindaco uscente e per altri due esponenti del suo entourage. Nello specifico, la vasta operazione antimafia in corso dall’alba di oggi ha portato all’emissione, da parte del Gip di Caltanissetta, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per quattro persone e agli arresti domiciliari per gli altri cinque indagatitra cui La Rosa.

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