Il presidente della Federazione della Stampa Giulietti celebra a Palermo il Giardino della Memoria per le vittime della mafia

“Un giardino per non dimenticare, dedicato alla memoria e al futuro.” Beppe Giulietti, presidente della Federazione nazionale della stampa italiana, ha voluto celebrare a Palermo l’iniziativa del Giardino della Memoria, insieme ai vertici regionali e nazionali dell’Unci-Unione nazionale cronisti Italiani, dell’Associazione siciliana della stampa, dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia.

Il Giardino della Memoria è il parco dedicato a tutti i caduti nella lotta contro la mafia, cogestito dall’Unci-Unione nazionale cronisti italiani e dall’Anm-Associazione nazionale magistrati, che si trova su di un terreno coltivato a mandarino confiscato nel 1993 ad un boss mafioso appartenente alla “famiglia” di Ciaculli. Nel Giardino sono stati piantati alberi per ricordare altrettante vittime della mafia.
«Il Giardino della memoria è un patrimonio nazionale che non serve solo per ricordare, ma anche come stimolo all’azione di contrasto alle mafie e all’illegalità. Il mio augurio è che non ci siano più alberi da piantare e che diventi un grande laboratorio all’aperto per i giovani, perché sposa la memoria con l’educazione alla legalità». Così il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, durante l’incontro nella sede dell’Associazione Stampa Siciliana a Palermo, che ha preceduto la visita al sito di Cianculli.

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