Si decide in 48 ore il destino di Crocetta

Se ne sta a Tusa. Come sempre nei momenti più complicati e difficili. Risponde al telefono con parsimonia, ma non si nega ai giornalisti. Rosario Crocetta calibra i toni da ‘uomo solo’. Evita di fare la vittima e al tempo stesso un po’ si compiace di apparire come quello a cui i partiti “ingrati” vogliono fare l’ultimo sgarbo della legislatura.

Cinque anni fa arrivò alla sede del Pd per la prima conferenza stampa, scortato da Cracolici. Sembrava il primo gesto concreto di un tutoraggio dei partiti nei suoi confronti. Di lì a qualche giorno il governatore siciliano se ne uscì con le nomine di Battiato e Zichichi, ridimensionando di molto, nei primi tredici mesi del suo governo, uomini, partiti e aspirazioni di tutti.

Poi, settimana dopo settimana, la rivoluzione si è annacquata. Del resto,“primum vivere”… e Crocetta si è messo nelle mani della coalizione sapendo che l’abbraccio mortale avrebbe solo differito il tempo dell’addio. A infastidirlo oggi non è l’isolamento ma la fase di stand by a cui, con prudenza necessaria, l’ipotesi della candidatura Grasso, lo costringe.  Crocetta di Grasso ha stima e di fronte alla sua discesa in campo si fermerebbe. Licenziò Battiato sul caso “delle troie in parlamento” dopo l’uscita pubblica del presidente del Senato e gli riconosce l’autorevolezza necessaria e guidare le sorti di una Regione sull’orlo del baratro. Ma al tempo stesso sa che nel gioco delle scatole cinesi degli endorsement e delle frenate neo centriste sul nome del magistrato si nasconde la volontà non solo di alzare il prezzo di D’Alia, ma anche il progetto di Ap su La Via, malamente dissimulato in questi mesi da Castiglione.

Crocetta ha guadagnato posizioni con il suo partito dopo la fase iniziale dell’uscita dei Centristi per l’Europa, anche perché da Raciti a tutti i big del partito, Cracolici prima di tutti gli altri, nessuno vuole una crisi sotto l’ombrellone.

Le variabili ‘impazzite’in questo schema non mancano. Ne ha dato prova l’assessore Mangano che dichiara di rimanere al suo posto, in un’altra Dc non si sarebbe neanche pensata una cosa del genere, e lo testimoniano i tentativi di riposizionamento a partire da Faraone, lucido a non intervenire su Grasso,  che prova in punta di piedi, a resistere, temporeggiando nell’attesa e consapevole che la situazione rimane fluida.

La direzione regionale del Pd lunedì dovrà stemperare i toni, diluendo la tempesta, derubricare la crisi a rimpastino o assumersi la responsabilità di sciogliere le righe.

Il telefono di Crocetta è acceso. Quello di Raciti, sempre occupato.

Muos Niscemi

Cangemi, PCI: la lotta contro il MUOS continua

CGA dice sì al Muos. Dichiarazione di Luca Cangemi, segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che conferma l’autorizzazione a installare nel territorio di Niscemi la macchina di guerra e devastazione ambientale chiamata MUOS, non ...
Leggi Tutto
Parlami di musica...e non andare via, di Valentina Frinchi

Nuova edizione del libro “Parlami di musica…e non andare via”, dal Rock progressive al Jazz di Valentina Frinchi

È palermitana, classe '71, Valentina Frinchi, la "Signora degli eventi" che nel 2016 ha pubblicato il suo primo lavoro come scrittrice con la passione per la musica nel Dna. "Parlami di musica... e non andare via" - dal Rock progressive ...
Leggi Tutto
Fabio Citrano suca a Salvini

Fabio Citrano e il suca a Matteo Salvini, il fascicolo al consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti

Caso Citrano-Salvini al consiglio di disciplina, l'Odg Sicilia: maggiore continenza sui social Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, riunito oggi a Palermo, ha deliberato l'invio al Consiglio di disciplina territoriale del fascicolo relativo al caso del collega Fabio Citrano ...
Leggi Tutto
Usb, manifestazione stop glifosato

Stop glifosato, tavolo di coordinamento all’Ars. Usb: “Stop pesticidi. Diritto alla sovranità alimentare”

Venerdì 11 gennaio alle ore 10:30 in Assemblea Regionale Siciliana, nella Sala Rossa “Pio La Torre”, il tavolo di coordinamento Stop glyphosate La Federazione del Sociale USB Catania, insieme agli altri firmatari del manifesto "StopGlifosato", parteciperà, presso  l'Assemblea regionale siciliana, ...
Leggi Tutto

Giuseppe Bianca

Direttore editoriale