La Vardera finto candidato per le Iene? Rissa con Francesco Benigno finisce in ospedale

Se risulterà autentica questa storia assolutamente verosimile che racconta Palermotoday, anche il più ghandiano dei palermitani avrà pensato che Ismaele La Vardera, allievo di Gesù, è andato proprio a cercarsela. La candidatura sarebbe stata finta sin dall’inizio, tutto organizzato dall’inviato de Le Iene per documentare cosa accade in una campagna elettorale a Palermo. Una visione soggettiva a suo modo geniale, ma decisamente offensiva nei confronti dei tanti volontari che per lui hanno sudato e per tutti quelli che l’hanno votato. E immaginate per un attimo le facce di Vozza o addirittura di Salvini

Francesco Benigno "Why Always Me?"In questa vicenda Ismaele La Vardera incrocia il verace Francesco Benigno, l’attore di Mery per Sempre che ha chiamato bestie gli elettori traditori che non gli hanno dato il voto promesso. Questo per capire come potrebbero essere andate le cose quando Benigno ha saputo che il “suo sindaco Ismaele” , si sarebbe comportato come il peggiore dei giuda iscariota. E così il Benigno si trasforma da novello Mario Balotelli nel giustiziere della notte. “Why always me”?

Magari lo direbbe a modo suo” ‘inchia, ma sempri cu mmia l’aviti”?. Certo è che da quando è cominciata questa campagna elettorale il popolare attore di Mery per sempre la cronaca la prende di petto. Prima la candidatura con Ferrandelli “sporcata” da certi eccessi linguistici che nello staff dei Coraggiosi sono stati ritenuti talmente eccessivi da arrivare all’ostracismo. Poi la candidatura con La Vardera. E come Supermario, ogni volta che gioca con una nuova squadra, da principio ha fatto il bravo. Nessuna intemperanza, ligio alle regole, passepartout (come lo ha definito lo stesso Ismaele) nei quartieri periferici. I nervi gli sono saltati dopo lo scrutinio e non l’ha mandate a dire a quegli elettori che a sua avviso l’aveva preso per i fondelli promettendogli voti che non sono mai arrivati. Niente a che vedere con lo sfogo accorato di Maurizio Castagnetta, Benigno era proprio incazzato nero, simbolicamente ha lanciato la maglia in faccia ai tifosi.

Cosa è accaduto davvero nella segreteria di La Vardera in via Ausonia lo sanno soltanto i testimoni oculari perché le versioni dei protagonisti non corrispondono. Risultato: i Carabinieri hanno trattenuto l’attore che dice di non avere neppure sfiorato Ismaele. La Vardera, intanto, si è fatto refertare in ospedale, porta un collare e parlerà solo domani così come consigliato dagli avvocati. Tutto a causa di alcune riprese televisive che, a quanto sembra, la compagna di Benigno che era con lui in segreteria, non avrebbe gradito. Uno spintone qua e uno là, si sa come finiscono queste cose. Sino al colpo di scena finale. Se di finale, in questa vicenda si può ancora parlare…

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