Il caso Crocetta – Pistorio, il prologo di elezioni anticipate

Palermo. L’ultimo faticoso miglio della legislatura all’Ars rischia di coincidere con una lunga estate di veleni sotto l’ombrellone, tradimenti e accordi, replicati e buttati a mare nel breve volgere di qualche sera. Prospettive di ampia e e media portata a fare da contraltare al passo asmatico della partecipazione al voto dei siciliani. Ne è consapevole il governatore siciliano Rosario Crocetta che rischia l’isolamento anche dal suo partito dopo che lo stesso presidente ha messo alla porta Giovanni Pistorio, assessore ai lavori pubblici, pescato a dissertare sulle sue tendenze sessuali.

L'”incidente di Sarajevo” potrebbe portare a una fine anticipata della legislatura, anche se solo di qualche settimana, o nel migliore dei casi a una crisi dell’esecutivo con eventuale “governo del presidente” su cui potrebbero salire fedelissimi di lungo corso, ma anche potenziali candidati in cerca di spazio e visibilità.

L’ipotesi di elezioni anticipate inoltre farebbe venire meno la causa di ineleggibilità per sindaci, dirigenti di Asp, società partecipate regionali e quanti rientrano nella mannaia dei 180 giorni entro cui dimettersi rispetto alla data fissata del prossimo 5 novembre. Non è un mistero che tra quelli che stanno lavorando a un progetto politico con tanto di lista ci sarebbe Antonio Fiumefreddo, amministratore unico di Riscossione Sicilia.

A innervosire non poco il Pd, e tra questi il segretario regionale Raciti, il comportamento di Crocetta, che in una gara strettissima di tempi e anticipazioni, punta a fare passare il suo isolamento e tutto quello che ne conseguirebbe, nuovo esecutivo compreso, come un effetto subito e non una scelta condotta con lucida proiezione.

Un gioco delle parti insomma che consentirebbe al “sindaco dei siciliani” anche la possibilità di sottrarsi al patto istituzionale sul nome di Pietro Grasso, ipotesi su cui lavorano i DEM con fatica da settimane, presentandosi da uscente al cospetto dei siciliani. Crocetta sa inoltre che su Musumeci  nel centro destra incombe l’incognita Pogliese in uno scenario altrettanto frammentato.

Ancora al palo invece i principali disegni di legge che rischiano di restare sapientemente al loro posto, guadagnandosi l’immortalità negativa di grandi incompiute legislative nel parlamento siciliano. Da oltre un anno e mezzo, tra giunta, commissione e Aula, rimbalzano le proposte legislative di riordino del settore rifiuti, con la nuova struttura di gestione e la relativa organizzazione nei territori, il “rattoppo” della legge sull’acqua e la riforma degli Ato idrici dopo le bocciature di governo nazionale prima e Consulta successivamente, e quello di riforma della Formazione professionale.

E ancora, la nuova legge sugli appalti che doveva riformare i mitici UREGA, che evocano nel nome Goldrake e Jeeg robot e sono invece organi per espletare gare, complicatissimi nel loro funzionamento. Anche in questo caso il testo approvato all’Ars è stato sottoposto ad ampia bocciatura da Roma.

L’ultimo parlamento dei 90 consiglieri, visti dalla gente come  una casta di privilegiati, che lascerà il posto a 70 nuovi eletti è congelato dalla paura. Bloccato dai veti contrapposti. Annichilito dalla concreta possibilità che toccando qualcosa, possa  crollare quel poco su cui regge la precaria impalcatura a sostegno della maggioranza, che, viste le cose,  è già una parola grossa, e dell’esecutivo.

Potrebbe tagliare il traguardo la nuova legge sul diritto allo studio avviata da Crocetta e Scilabra e portata avanti da Bruno Marziano, ma il condizionale, con questi chiari di luna, è ampiamente d’obbligo.

Alla fine della fiera quindi resta poco. Molto poco. E quindi  avanti piano. Una marcia poco allegra dove non si sente ancora “il rumore dei nemici”, ma solo qualche timido passo in lontananza.

Da questa distanza, a occhio e croce, sembrano passi indietro.

(Giuseppe Bianca)

Mattarella in visita a Catania, inaugurazione del viale intitolato a Ciampi

Mattarella in visita a Catania, inaugurazione del viale intitolato a Ciampi

Visita oggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel quartiere di Librino a Catania, dove ha preso parte all’inaugurazione di viale Carlo Azeglio Ciampi. Alla cerimonia hanno partecipato anche il figlio dell’ex Capo dello Stato, Claudio Ciampi, il governatore della ...
Leggi Tutto
Spari contro centro ricreativo africano a Vittoria, indagano i Carabinieri

Spari contro centro ricreativo africano a Vittoria, indagano i Carabinieri

Sparati contro un centro ricreativo di persone nordafricane in via Senia a Vittoria, nel Ragusano, quattro colpi di pistola. Ad intervenire i Carabinieri, che stanno ascoltando alcuni testimoni. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, i colpi sarebbero stati sparati ...
Leggi Tutto
Senza né acqua né cibo, guardie zoofile Oipa salvano 10 cani in una villa a Mondello

Senza né acqua né cibo, guardie zoofile Oipa salvano 10 cani in una villa a Mondello

Dieci cani completamente abbandonati a se stessi, sporchi, senza né acqua né cibo e con evidenti ferite sanguinanti, sono stati trovati all’interno di una villa dismessa, costretti a vivere tra le loro feci, diversi rottami e senza un riparo, a ...
Leggi Tutto
Lezioni di cicloturismo, appuntamento il 19 gennaio con Ciclabili Siciliane

Lezioni di cicloturismo, appuntamento il 19 gennaio con Ciclabili Siciliane

Lezioni di cicloturismo, per trasformare un’attività ludica in un’opportunità economica, con effetti benefici per tutto il territorio siciliano. A tenerle l’associazione Ciclabili Siciliane, giunta al terzo appuntamento - previsto il prossimo 19 gennaio, dalle ore 19 alle 21, presso il ...
Leggi Tutto

Pin It on Pinterest