David Rockefeller, il più longevo miliardario e filantropo al mondo

David Rockefeller (1915-2017) era il nipote di John D. Rockefeller, fondatore della compagnia petrolifera Standard Oil, grazie alla quale divenne il primo miliardario americano.

La Standard Oil, fondata dal 1870 crebbe, rapidamente fino a diventare un trust che controllava in regime di monopolio il settore petrolifero degli Stati Uniti. Nel 1911 la Corte suprema ne ordino lo smembramento i 34 diverse società. Tre di queste, Mobil, Chevron ed Esso facevano parte delle “sette sorelle” (così definite da Enrico Mattei, primo Ceo di Eni) che complessivamente governavano il commercio del petrolio su scala mondiale. Paradossalmente, la divisione forzata fece aumentare notevolmente il valore delle sue azioni e questo fece di John D. Rockefeller l’uomo più ricco del mondo.

David fu l’unico dei cinque figli di John D. Rockefeller Jr a dedicare l’intera vita agli affari. Visitò oltre 100 paesi, incontrando decine di presidenti, re e primi ministri, con molti dei quali strinse rapporti personali. Uno dei suoi quattro fratelli  era Nelson Rockefeller, governatore dello Stato del New York e vicepresidente degli Stati Uniti con Gerald Ford.

Fece scalpore la decisione del fondo di investimento della famiglia Rockefeller di uscire dalla ExxonMobil, la più importante compagnia petrolifera al mondo. David, Martha, John, Laurence, Nelson e Rockefeller decisero di ritirarsi per la condotta riprovevole della multinazionale che avrebbe nascosto le prove sull’effetto dei combustibili fossili sui cambiamenti climatici. La Exxon, secondo le accuse dei Rockefeller avrebbe inoltre finanziato un gruppo di ricercatori per studi per negare i cambiamenti climatici

David Rockefeller è morto all’età di 101 anni. Appassionato d’arte, la sua collezione privata valeva 500 milioni di dollari. Era anche collezionista di insetti: possedeva una collezione di 40.000 esemplari.

Nel corso della sua vita Rockefeller si stima abbia donato quasi 2 miliardi di dollari a diverse istituzioni, tra cui l’Università di Harvard  in Massachussets,  e il Moma – Museum of Modern Art di New York, fondato nel 1929 dalla madre, e la Rockefeller University, fondata nel 1901 dal nonno. Appassionato d’arte, la sua collezione privata valeva 500 milioni di dollari.
Noto anche per le sue attività lobbistiche, è stato fondatore della Commissione Trilaterale, un’organizzazione per la cooperazione tra i Paesi di Nord America, Europa e Giappone, e del Gruppo Bilderberg.
Il patrimonio complessivo di David Rockfeller al giorno della morte è stato stimato a 3,3 miliardi di dollari.

Una vignetta satirica del 1906 di Robert Smithereens sul monopolio Standard Oil
Una vignetta satirica del 1906 di Robert Smithereens sul monopolio Standard Oil

Timeline del 12 giugno a cura di Filippo Barbaro

1667 – La prima trasfusione di sangue su un umano viene eseguita dal dottor Jean Baptiste. Egli trasfuse con successo del sangue di pecora in un ragazzo di 15 anni
1849 – La maschera antigas viene brevettata da L.P. Haslett
1897 – Karl Elsener brevetta il Coltello dell’ufficiale. L’oggetto diventerà in seguito noto come coltellino svizzero
1912 – Carl Laemmle fonda gli Universal Studios
1963 – Prima mondiale di Cleopatra con Elizabeth Taylor, Rex Harrison e Richard Burton, al Rivoli Theatre di New York
1964 – Il Sudafrica condanna Nelson Mandela all’ergastolo
1965 – I Rolling Stones lanciano la celebre canzone Satisfaction
1987 – 
Il presidente statunitense Ronald Reagan sfida pubblicamente Michail Gorbačëv ad abbattere il Muro di Berlino
2016 – Una Strage in un locale gay di Orlando, rivendicata dall’ISIS, provoca 50 morti e 53 feriti

I NATI OGGI

1915 – David Rockefeller, banchiere statunitense
1922 – Margherita Hack, astrofisica e divulgatrice scientifica
1925 – Silvio Noto, attore, doppiatore e personaggio televisivo
1929 – Anna Frank
1934 – Edy Campagnoli, conduttrice televisiva e modella
1941 – Chick Corea, pianista e tastierista statunitense
1949 – Silvia Costa, politica e giornalista
1968 – Francesco Renga, cantautore
1984 – Chiara Appendino, politica

 

 

 

 

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