Sergio Staino, da vignettista satirico comunista a direttore dell’Unità, da pochi giorni chiusa dal PD: “Renzi, mi hai deluso”

Sergio Staino è Bobo, il personaggio a fumetti ispirato a se stesso che lo ha reso famoso, pubblicato per la prima volta nel 1979 sulle pagine di Linus. Tra il 1980 e il 1981 Staino collabora con la terza pagina del Messaggero e dal 1983 inizia il suo lunghissimo rapporto con l’Unità.
È anche il fondatore e direttore di Tango, mitico inserto satirico settimanale del quotidiano del PCI, pubblicato tra il 1986 e 1988, e che nel 1987 portò in versione televisiva su Raitre come rubrica del contenitore domenicale Va pensiero.
Si cimenta come regista in due pellicole, Cavalli si nasce (1989), interpretato da Paolo Hendel e David Riondino, e Non chiamarmi Omar (1992), con Gastone Moschin, Stefania Sandrelli e Ornella Muti.
Nel 1993 cura su Raitre il programma Cielito lindo insieme ad Athina Cenci e Michele Serra.
Altre due diverse esperienze con gli inserti settimanali satirici dell’Unità sono la collaborazione con Cuore, dal 1989 al 1996, e la realizzazione di Emme dal 2007 al 2009.
È direttore dell’Unità dall’8 settembre 2016, in affiancamento ad Andrea Romano. Il quotidiano fondato da Gramsci era tornato in edicola il 30 giugno 2015, dopo avere sospeso le pubblicazioni per circa un anno a causa della crisi che aveva portato la società editoriale in liquidazione. Staino assume una posizione via via sempre più critica nei confronti del PD (socio di minoranza dell’editore ma con golden share) per lo stato di crisi, licenziamenti annunciati e numerose vertenze con la redazione. Denuncia anche l’anomalia che il sito web non ricada sotto la sua direzione. Lo stesso comitato di redazione ha parlato «dell’assurda gestione del sito Internet, realizzato da una società esterna (che nulla ha a che vedere con la redazione dell’Unità) e totalmente sganciato da qualsiasi politica editoriale riferibile al quotidiano cartaceo». Il 12 gennaio 2017 il direttore dell’Unità rende pubblica un’email di venti giorni prima a Renzi, rimasta senza risposta e pubblicata su il Fatto quotidiano. “Dirti che sono profondamente deluso, e in prima fila deluso da te, è dir poco”. Staino, dopo lo sciopero dei giornalisti del 1 aprile, rassegna le sue dimissioni il 6 aprile 2017, che restano irrevocabili nonostante siano state respinte dall’ad dell’editore.


Timeline del 8 giugno a cura di Filippo Barbaro

1887 – Herman Hollerith ottiene il brevetto per il suo calcolatore a schede perforate
1968 – James Earl Ray viene arrestato per l’omicidio di Martin Luther King
1987 – Nasce il Telefono Azzurro
1995 – Rasmus Lerdorf invia un messaggio in un newsgroup (leggi il messaggio) annunciando la pubblicazione di “un set di piccoli binari scritti in C”, nasce il PHP 1.0
2011 – Google, Yahoo!, Facebook e Akamai Technologies effettuano il passaggio completo per 24 ore a IPv6

I NATI OGGI

1883 – Libero Bovio, poeta, scrittore e drammaturgo
1895 – Santiago Bernabéu, calciatore e allenatore di calcio spagnolo
1916 – Luigi Comencini, regista e sceneggiatore
1929 – Gastone Moschin, attore
1940 – Sergio Staino, fumettista, disegnatore e regista
1944 – Boz Scaggs, chitarrista, cantante e compositore statunitense
1947 – Julie Driscoll, cantante inglese
1950 – Nino De Vita, poeta e scrittore
1951 – Bonnie Tyler, cantante britannica

 

 

 

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