Lo sbarco in Normandia: il D-Day dell’Operazione Neptune, “il giorno più lungo” che decise le sorti della Seconda Guerra Mondiale

L’invasione della Francia, in codice Operazione Overlord, fu decisa dagli alleati nel vertice di Teheran del novembre 1943. L’obiettivo era quello di aprire un nuovo fronte di guerra in Europa per alleggerire la pressione tedesca nei confronti dell’esercito sovietico.

Lo sbarco in Normandia, il cui nome in codice militare era Operazione Neptune, fu la più grande invasione anfibia della storia e una delle più complesse e massicce operazioni militari mai intraprese. Durante il primo giorno, il 6 giugno 1944 (D-Day), circa 150 mila soldati alleati con il supporto di quasi 7 mila navi e oltre 11.000 aerei attraversarono il Canale della Manica.
In realtà, un altro sbarco fu ancora più grande per numero di uomini scesi a terra il primo giorno: lo sbarco in Sicilia, avvenuto un anno prima, nel luglio del 1943, quando presero terra in un solo giorno 180 mila soldati.

Il Vallo Atlantico, la linea di fortificazioni dell’esercito tedesco che andava da Capo Nord, in Norvegia, fino alla Spagna, era incompleta, a causa della disorganizzazione e di forti sprechi di lavoro e risorse.

Gli alleati avevano già da tempo messo in atto l’Operazione Fortitude per sviare i sospetti sul reale luogo dello sbarco verso due diverse località: la prima, le coste della Norvegia; la seconda Calais, nel punto della costa francese più vicino a quella britannica.
Fu creato addirittura un intero esercito finto: il FUSAG, First United States Army Group, affidato a un comandante vero, il generale George Patton, e per il quale si crearono carri armati gonfiabili e aerei di legno, scambiati dai ricognitori tedeschi in volo sui campi militari britannici per veri armamenti. L’inganno funzionò: contro le minacce del finto esercito, i tedeschi schierarono a Calais 18 divisioni che sarebbero potuto risultare molto più utili in Normandia.

Il maltempo dei primi di giugno aveva convinto il generale Erwin Rommel, responsabile della difesa della Manica, che avrebbe potuto prendersi il 5 una vacanza in Germania per il compleanno della moglie, ma gli alleati approfittarono di una breve pausa di bel tempo per iniziare lo sbarco sorprendendolo lontano dal suo esercito.

Le truppe alleate che presero parte allo sbarco videro una vasta partecipazione di forze canadesi, australiane, belghe, cecoslovacche, francesi, greche, olandesi, neozelandesi, norvegesi e polacche, oltre a quelle britanniche e americane.

Lo sbarco in Normandia fu una grande vittoria per gli alleati, le teste di ponte furono stabilite il primo giorno ma a caro prezzo. L’Operazione Overlord si concluse il 26 agosto con la liberazione di Parigi.


Timeline del 6 giugno a cura di Filippo Barbaro

1933 – Apre il primo drive-in, a Camden (New Jersey)
1944 – Seconda guerra mondiale / D-Day: Lo Sbarco in Normandia,  Operazione Overlord
1971 – Lancio della Soyuz 11
1984 – In Unione Sovietica viene distribuita la prima versione di Tetris
2016 – in Italia entrano in vigore le Unioni Civili

I NATI OGGI

1875 – Thomas Mann, scrittore e saggista tedesco
1896 – Italo Balbo, politico, generale e aviatore
1906 – Paolo Stoppa, attore cinematografico, attore teatrale e doppiatore
1944 – Edgar Froese, musicista tedesco
1949 – Paolo Liguori, giornalista
1956 – Björn Borg, ex tennista svedese
1960 – Steve Vai, chitarrista, compositore e produttore discografico statunitense

 

 

 

 

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