Bagheria, l’Arco Azzurro adesso potrà essere ammirato anche via terra

Simbolo per intere generazioni di innamorati, complice un noto spot della Perugina, l’Arco Azzurro del litorale di Aspra o anche conosciuto come “Arco dei Baci” potrà essere ammirato non più solo dal mare, ma anche via terra. Centinaia le persone, tra turisti e residenti, che ieri hanno preso parte alla cerimonia d’apertura: “Questa giornata è importante per la comunità, perché per la prima volta, dal 2010 quando fu conquistata la piattaforma, dopo la distruzione dell’eco-mostro, solo oggi – ha dichiarato Patrizio Cinque, sindaco di Bagheria – i cittadini lo possono fruire”.

Confiscato alla mafia e dopo riqualificato con tecniche e interventi a bassissimo impatto ambientale, l’Arco Azzurro viene oggi riconosciuto bene ambientale e geosito. Una finestra sul mare che si apre dalla costa di Santa Flavia a quella di Aspra, passando per Capo Mongerbino. L’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, l’ha inserito tra i siti geologici di maggiore interesse a livello nazionale.

La terrazza sull’Arco Azzurro potrà ora essere visitata – grazie a una sinergia tra pubblico e privato, tra Comune di Bagheria e un’Ats, un’associazione temporanea di scopo formata dalle associazioni Natura e Cultura, SIGEA, LIPU, ASD Master e la Coop Lavoro e Solidarietà – tutti i giorni pagando un contributo di 2 euro, che serviranno per la gestione, manutenzione e pulizia del luogo. Lungo il perimetro dell’area sarà possibile trovare cinque pannelli didattici che spiegano, oltre alla storia del luogo, la geologia dell’arco, la flora e la fauna.

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