Battaglia e Governale, la creatività viaggia in coppia anche al tempo del voto

Camminano in coppia perché loro la campagna elettorale l’hanno intesa proprio come un cammino comune. E il voto di genere ha consentito la formazione di questa coppia di fatto composta da Eddy Governale e Maruzza Battaglia. Due storie tra le più curiose da raccontare, fatte di palcoscenici diversi ma di ideali comuni.

Governale è figlio di quella Palermo che, per fortuna, non invecchia mai. Una lunga militanza a sinistra e un’esperienza come consigliere di circoscrizione che gli è stata utile per conoscere dall’interno l’altra faccia della politica, quella intesa come servizio alla comunità. Però, sarebbe inutile negarlo, a Palermo è conosciuto per essere il frontman de Le Cozze, la band che ha cazzeggiato – e continua a farlo, sia pure ormai raramente – con almeno 3 generazioni di palermitani. Se lui e Johnny Errera, sodale di scena, avessero voluto sarebbero stati ben prima di Elio e le Storie Tese il fenomeno di quella musica irridente ma di riferimenti colti.

Maruzza battagliaOggi Eddy è “l’altra metà” politica di Maruzza Battaglia, erede di quella storica famiglia punto di riferimento dell’abbigliamento di lusso, per tanti anni meta irrinunciabile dei palermitani che vestivano bene. La loro postazione sui due lati di via Ruggiero Settimo è stato il punto di riferimento della borghesia palermitana. “Il negozio era l’attività di famiglia – spiega Battaglia – il lavoro a cui ho dedicato 40 anni della mia vita. Chiusa questa lunga parentesi ho potuto dare spazio alla mia natura e al mio impegno sociale”. Che tradotto significa Lab. Zen 2, la onlus che opera nel quartiere più difficile di Palermo e che cerca di trovare una dimensione di lavoro e di indipendenza economica alle tante donne del quartiere. Il laboratorio, impiantato sin dal 2008 in un bene confiscato alla mafia, produce borse griffate. “Ho trasferito la mia esperienza professionale per creare questo progetto in modo che ci sia un riscontro sul mercato, senza mai dimenticare il presupposto iniziale: un percorso di riscatto e legalità. Adesso vorrei esportare questo modello in tutta la città aprendo la nostra nuova sede (nella zona di Resuttana, ndr) alle donne di tutti i quartieri di Palermo”.

Per Governale c’è invece il desiderio di ampliare l’esperienza maturata in 10 anni all’interno della Ottava Circoscrizione, senza tuttavia abbandonare il lavoro compiuto in questi anni. Per lui, infatti la candidatura è doppia: al Consiglio e alla Circoscrizione. La presenza sua e di Battaglia nella lista di Sinistra Comune è la prova che anche nel campo della pubblica amministrazione la creatività ha una sua ragion d’essere.

“Ho in mente due progetti che hanno nei giovani il fulcro vitale. Il primo riguarda i ragazzi del Malaspina e un laboratorio di costruzione di strumenti musicali con materiale di riciclo. Una maniera per puntare sulla manualità artigianale che può venirgli comoda per il futuro e per contribuire alla valorizzazione dei temi ambientali di cui il riciclo è parte fondamentale. Il secondo prevede il coinvolgimento degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti a cui il Comune potrebbe affidare le iscrizioni toponomastiche da realizzare con materiali artistici. Così si potrebbe realizzare un piccolo percorso artistico per i turisti anche in quelle strade dove non ci sono elementi di rilievo culturale”.

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