La questione ambientale e le elezioni: accuse e randellate tra Catania e Spallitta

Non si sono mai amati Giusto Catania e Nadia Spallitta, nonostante una comune matrice progressista e una dichiarata sensibilità per le problematiche ambientaliste. Figuriamoci se in campagna elettorale il rapporto poteva migliorare. L’attacco di Catania è stato perentorio, di quelli che non si possono dimenticare perché punta dritto dritto a minare la reputazione dell’avversaria ai più alti livelli di rappresentanza. L’assessore alla Mobilità ha, infatti, scritto e divulgato una lettera che ha quale destinataria Monica Frassoni, co-presidente dei Verdi Europei. Leggasi il “principale” della Spallitta in corsa contro Orlando proprio con i Verdi a supporto.

“Cara Monica – scrive Catania- ci conosciamo da anni e scusami se ti coinvolgo in una vicenda elettorale locale… Palermo è l’unica città europea in cui il partito dei Verdi si dichiara contro la limitazione del traffico veicolare privato e contro le aree pedonali… Questa evidente contraddizione è tuttavia coerente con il percorso politico della candidata a sindaco sostenuta dai Verdi la quale, nella veste di consigliere comunale, si è intestata una battaglia legale per abolire la Ztl… Meno male che alle prossime elezioni amministrative questo paradosso palermitano potrà essere compensato dall’esistenza di Sinistra Comune, un soggetto politico che è anche la casa degli ecologisti…” Questa in sintesi il documento con cui Giusto accusa alla maestra la compagna di banco Nadia di avere fatto la monella. La risposta si è fatta attendere qualche ora e non è stata meno sferzante.

“L’assessore Catania parla di coerenza mentre stringe accordi con parte consistente del centrodestra. È in coalizione con chi ha promosso e votato la creazione di grandi centri commerciali in aree di verde agricolo e storico… È male informato sul mio programma che prevede lo sviluppo delle pedonalizzazioni e mia è stata la prima mozione al riguardo presentata in Consiglio… La Ztl nella sua prima versione era illegittima perché era una sorta di tassa scollegata peraltro dall’inquinamento atmosferico: lo ha detto il Tar annullando il provvedimento… L’attuale versione della Ztl potrebbe essere valida in astratto ma non è supportata da servizi (collegamenti e parcheggi). Da 5 anni sono ferme in Consiglio le mie proposte per l’istituzione del parco di Villa Turrisi e del parco Uditore. E l’assesore dimentica di avere votato in Giunta la possibile concessione ai privati dello Stadio delle Palme, tolto dal cosiddetto Piano delle Valorizzazioni solo grazie ad un mio emendamento” . E il festival delle randellate continua, persino tra (quelli che una volta erano) compagni di banco.

Pin It on Pinterest