Lomonte contro La7: “È chiaro che si tratta di boicottaggio”

“È l’ennesimo tentativo di pilotare queste elezioni. Prima il sondaggio della Demos, adesso anche La7 che invita solo Orlando, Ferrandelli e Forello per il confronto televisivo. Mi sembra che ci sia più di un motivo per ritenere che si tratta di un vero e proprio boicottaggio”.
Ciro Lomonte non ha dubbi e proprio per questo il suo staff sta vagliando le contromosse. “Sulla malafede non si può avere dubbi. Nel sondaggio sono stati coinvolti anche nostri attivisti. Quando dicevano che non votavano per Orlando ma per Lomonte si sentivano rispondere:  e questo chi è? Hanno utilizzato le operatrice di un call center rumeno senza neanche istruirli. Il caso de La7, invece, riflette il clima che c’è adesso in Parlamento. Avete visto che accordo stanno facendo destra, sinistra e grillini? Una legge elettorale per tagliare fuori i partiti ritenuti minori”.
Sulla corsa a sindaco di Palermo ha maturato una convinzione improntata all’ottimismo. “Siamo entrati nelle teste dei palermitani, ci riconoscono e ci apprezzano. Sa cosa mi ha detto un cittadino per strada? Voterò per lei ma solo al Consiglio Comunale perché devo fare di tutto per non far vincere Orlando e lei non mi basta. Io credo che i Siciliani Liberi possano togliere voti ad Orlando come a Ferrandelli e Forello, il nostro è un voto di protesta ma anche di contenuto. Boicottandoci provano a far passare il messaggio che il voto a noi è inutile. Ma in questo contesto, in cui in prevalenza si vota contro qualcuno e non per qualcuno, sono sicuro che saranno in tanti i palermitani ad affrancarsi da questa logica perversa scegliendo il nostro ideale di libertà”.

Pin It on Pinterest