Catania omicidio Velardi, arrestato il figlio dopo quattro anni di indagini

Era stata uccisa all’interno del cimitero di Catania ma gli inquirenti non erano riusciti a trovare il suo assassino. Maria Concetta Velardi, 59 anni, venne trovata morta, il 7 gennaio del 2014, con il cranio fracassato da colpi di pietra vicino alla cappella gentilizia di famiglia. Oggi, finalmente, dopo quattro anni di indagini la squadra mobile di Catania, su richiesta del Gip, ha arrestato il figlio della vittima, Angelo Fabio Matà, con l’accusa di omicidio aggravato. Sembrerebbe che il movente del gesto così violento sia riconducibile alle continue liti tra la madre e il figlio. E grazie al lavoro della scientifica sul dna del Matà, ritrovato sul luogo dell’assassinio, si è riusciti ad incastrare il figlio.

Fu proprio l’uomo a far ritrovare il cadavere, dicendo alla polizia che si trovava da quelle parti e che aveva trovato il corpo senza vita della madre. Da subito si capì che non si poteva trattare di una rapina finita male perchè la Velardi indossava ancora i suoi gioielli.

Nella richiesta di arresto si legge che “sono stati acquisiti univoci e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti del figlio della vittima e svelato il movente dell’omicidio”.

 

Le indagini, sin dal 2014, hanno visto coinvolto il figlio, indagato assieme ad altre quattro persone, poi prosciolte da qualsiasi accusa.  L’uomo ha da sempre negato il delitto dicendo, per tentare di sviare gli inquirenti, che all’assassinio avrebbero preso parte due persone di cui anche una donna. Adesso, invece, la verità è venuta a galla.

 

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