Lannino, Batman e vespino

Alla tenera età di 58 anni, Franco Lannino ha completamento mollato i freni inibitori. Fotoreporter di razza, socio di Studio Camera, l’uomo che per primo ha fotografato il desolante scenario delle stragi di Capaci e via D’Amelio, da sempre di sinistra, ha deciso di concedersi un’esperienza estranea al suo mondo.

E ha detto sì, con il consueto e contagioso entusiasmo, alla proposta di Fabrizio Ferrandelli. “Lo conosco da quando era ragazzo – sottolinea Lannino – è una persona perbene e soprattutto ha una qualità che ritengo necessaria per la Palermo del futuro, possiede la forza della giovinezza”.

Delle polemiche sulla coalizione che sostiene Ferrandelli non ne può più.

“Lo slogan della campagna elettorale mi sembra che spieghi in maniera efficace perché la formazione può essere poco omogenea. Non mi interessa da dove vieni, ma dove vuoi arrivare: questo non chiarisce tutto? La verità è che le polemiche sono strumentali e fatte ad arte perché sia Orlando che Forello hanno capito che Ferrandelli può arrivare sino in fondo”.

Franco Lannino, per questa campagna elettorale, ha scelto uno stile personale. Pochi investimenti (praticamente nulli), molta fantasia. Il comitato elettorale è il suo vespino opportunamente allestito per l’occorrenza e portato in giro per la città.

Lannino, Batman e Robin

“Per ragioni di lavoro conosco Palermo come pochi. Tuttavia ho scoperto, soprattutto nelle periferie, disservizi non degni di una città moderna. Orlando in passato è stato un buon sindaco, adesso è venuto il tempo di passare la mano perché non ha più idea dei problemi e non sa trovare soluzioni”.

La campagna d’affissione di Lannino sin dall’inizio è stata virtuale. Il suo account Facebook è diventato il “muro” di Palermo occupato da suoi poster. “Il messaggio è arrivato, non ho sprecato denaro e non ho sporcato. Mi è sembrata la maniera più opportuna per non gravare sul bilancio familiare e per raggiungere in modo diretto e originale le tante persone che, come me, hanno voglia di voltare pagina”.

Di poster ed elementi grafici ne ha studiati diversi e sempre più originali, roba da far invidia al più abile degli strateghi elettorali. Ciò che teme è l’astensionismo e quindi il suo ultimo soggetto mette a nudo questo problema grazie alla simulazione di un dialogo tra Batman e Robin. Il racconto non rende, andate a vedere l’immagine. E se vi ha convinto, seguite l’indicazione del Cavaliere Oscuro…

Sabrina Figuccia e Leoluca Orlando

Sabrina Figuccia: “Almaviva, il Comune di Palermo mantenga gli impegni con i lavoratori ex Lsu”

"Dopo la grande disponibilità a parole manifestata nella campagna elettorale delle amministrative del 2017, adesso il Comune si tira indietro" "Senza risposta l’appello lanciato da alcuni lavoratori ex Lsu che sono transitati in Almaviva e che adesso, grazie anche alle ...
Leggi Tutto
Rosario Mingoia

Mingoia eletto segretario generale in Uilca Unicredit Banca

Rosario Mingoia, giovane dirigente sindacale siciliano della Uilca, originario di Mussomeli (Cl), è stato eletto segretario generale della Uilca Unicredit Banca e segretario generale aggiunto del coordinamento in Unicredit Group, a conclusione dell'assemblea congressuale della Uilca, gruppo Unicredit, svoltasi a ...
Leggi Tutto
Comune di Palermo

Cisl su precari Comune di Palermo, stabilizzazione solo annunciata, nessuna certezza per i lavoratori

“In un contesto normativo e politico che favorisce finalmente l’uscita definitiva del precariato - affermano Lo Gelfo e Chiaramonte per la Cisl - si continua a rimandare la soluzione del problema”. “L’unica certezza è che l’amministrazione concederà la proroga a ...
Leggi Tutto
Marianna Caronia ed Ernesto Basile

Museo Basile e Liberty. ARS approva primi fondi per progettazione

Acquista concretezza l'idea di realizzare a Palermo un museo del Liberty e dell'opera di Ernesto Basile. Con un emendamento approvato questa notte dalla commissione bilancio su proposta di Marianna Caronia è stato infatti stanziata la somma di 45000 euro per ...
Leggi Tutto