Attacco hacker contro il presidente Sergio Mattarella: oscurato il suo sito per 40 minuti. È un’operazione anti G7?

Proprio nei giorni dedicati a Giovanni Falcone e alla cultura della legalità, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dovuto fare i conti con un attacco di hacker verso il suo sito sergiomattarella.it.

L’aggressione è avvenuta il giorno 24 maggio, dalle ore 16,20 alle 17,00. Tecnicamente si tratta di un attacco Ddos che viene utilizzato per analizzare le capacità di un sito di reagire prontamente al tentativo di intrusione. Se è da considerare un attacco mirato, in vista dell’imminente G7, questo è ancora da verificare. Certo è che la matrice difficilmente potrà essere scoperta in quanto l’attacco è stato di breve durata quasi come se si volesse testare la celerità della reazione che invero non c’è stata.

Perché ipotizzare il collegamento con il G7? In occasione di grandi avvenimenti mediatici che coinvolgono i Governi e gli apparati di Stato, non è raro che fazioni Hackattivisti, riconducibili da Anonymous, provino a far sentire la loro presenza.

Di fatto il sito di Mattarella è rimasto oscurato per 40 minuti esatti. È tornato disponibile online automaticamente perché la caratteristica dell’attacco Ddos è quella di creare una massa cospicua di accessi simultanei in maniera che il server vada in down. Terminata tale operazione, la funzionalità del sito viene ripristinata senza alcun bisogno di intervento tecnico.

A distanza di pochi mesi è la seconda volta che il Presidente Mattarella finisce al centro di questioni legate alla tecnologia. Qualche mese fa la trasmissione televisiva Le Iene, svelò il caso degli accessi alla posizione fiscale del Presidente da parte di alcuni operatori di Riscossione Sicilia. In pratica, senza alcuna autorizzazione, si erano verificati accessi al suo profilo che, come quello di qualsiasi cittadino siciliano, rilascia informazioni di natura economica.

attacco sito Mattarella

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