Andrea Pazienza, nei suoi fumetti la protesta e le aspirazioni tradite della generazione del ’77

Andrea Pazienza, poeta del fumetto, incarna ancora oggi, quasi trent’anni dopo la sua morte per overdose nel 1988, la genialità trasgressiva e irridente, la protesta e la disperazione della generazione che visse il movimento del ’77 e i “favolosi” anni ’80 .
Nato il 23 maggio del 1956, dopo il liceo artistico a Pescara nel 1974 è studente al Dams di Bologna. Nel ’77 il Paz pubblica il suo primo fumetto sul mitico Alter Alter, “Le straordinarie avventure di Penthotal”. Tra i fondatori de Il Male e Frigidaire, oltre a pubblicare su riviste di fumetti come Linus, Corto Maltese, Comic Art, collabora anche con diverse testate giornalistiche nazionali. I suoi disegni sono crudi, le storie spesso autobiografiche, così come i personaggi Zanardi, Francesco Stella, Pompeo.
Amore è tutto ciò che si può ancora tradire”, uno dei suoi aforismi preferiti. Pazienza, tradì spesso il fumetto dedicando la sua creatività a copertine di dischi, manifesti di cinema e di teatro, scenografie, costumi e abiti per stilisti, pubblicità, cartoni animati. Graffiante e poderoso, nelle tavole in bianco e nero come nel colore, e nelle storie dove si parla anche di droga con realistica partecipazione. “Mai tornare indietro, neanche per prendere la rincorsa.” (da Le straordinarie avventure di Penthotal)
Fu trovato ucciso dall’eroina nel bagno di casa sua a Montepulciano, a 32 anni. Pochi giorni dopo avrebbe dovuto inaugurare una mostra congiunta con suo padre, apprezzato acquarellista.
La verità è sempre nuda”, diceva, “basta questo per capire che razza di zoccola è!”

1934 – Vicino al loro rifugio di Black Lake (Louisiana), i rapinatori di banche Bonnie Parker e Clyde Barrow vengono uccisi in un’imboscata tesagli dai Texas Rangers

1992 – Strage di Capaci: una bomba fa saltare l’autostrada mentre transitano le auto del giudice Giovanni Falcone e della scorta
1995 – Sun Microsystems annuncia la nascita del linguaggio di programmazione Java
2003 – Alpinismo: il venticinquenne Sherpa nepalese, Pemba Dorjie Sherpa, compie la più rapida ascensione di sempre dell’Everest, in 12 ore e 45 minuti
2014 – Elezioni europee del 2014

I NATI OGGI

1729 – Giuseppe Parini, poeta 
1910 – Artie Shaw, clarinettista statunitense
1929 – Paolo Poli, attore
1933 – Sergio Gonella, ex arbitro di calcio
1936 – Bruno Prosdocimi, pittore e disegnatore
1947 – Patrick Djivas, bassista e compositore francese
1965 – Massimo Ceccherini, attore, regista e comico
1972 – Rubens Barrichello, pilota automobilistico brasiliano
1996 – Emmanuel Boateng, calciatore ghanese

 

 

 

 

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