Mafia, 200 punti vendita Ldl in amministrazione giudiziaria. Arrestate diverse persone

Un’indagine a 360° della Dda di Milano, su richiesta della Procura di Milano, ha portato al sequestro di beni immobili, conti correnti bancari e quote sociali nei confronti di società del gruppo della grande distribuzione Lidl e della vigilanza e sicurezza privata. Si parla di almeno 200 punti vendita tutti posti amministrazione giudiziaria, per non pregiudicare lo svolgimento delle attività. L’operazione sul campo è stata svolta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Varese e dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Milano. Più di 60 le perquisizioni tra Lombardia, Piemonte, Puglia e Sicilia.

A Catania sono state arrestate due persone affiliate alla famiglia mafiosa dei “Laudani”. I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato su indicazione della Direzione distrettuale antimafia di Catania.

Inoltre, il Gip del Tribunale di Milano ha adottato nei confronti di altre 15 persone misure cautelari per associazione a delinquere di stampo mafioso. L’accusa: aver favorito gli interessi dei Laudani tra Milano e provincia.

 

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