La rivoluzione del nylon e la sexy lingerie a buon mercato

Vista dal punto di vista della praticità il dottor Wallace Hume Carothers può essere considerato un benefattore. Ottantadue anni fa questo chimico americano scoprì e brevettò una resina sintetica che avrebbe rivoluzionato buona parte della produzione di biancheria intima delle signore. La chiamò nylon e con l’ausilio della azienda DuPont garantì a tutte le donne del pianeta la possibilità di indossare lingerie di grande sensualità senza dovere spendere un capitale. Proprio così, il nylon, di fatto, sostituì nel guardaroba delle donne la seta con l’innegabile vantaggio di un costo irrisorio e di una resistenza almeno quadrupla. Certo, la seta è la seta e quindi visto con l’occhio tutto maschile di chi giudica primario l’impatto visivo e tattile, il dottor Carothers è quasi un criminale…

La seta, per diversi decenni restò esclusivo appannaggio, in tutto il mondo, di chi poteva permettersi il rischio di buttare un paio di calze dopo la prima volta.

Al contrario il nylon mostrava una resistenza notevole e una capacità notevole anche se non identica. E costava davvero poco in confronto ai prodotti sino a quel momento sul mercato. Si dovette attendere la fine degli anni ’50 per una duplice accoppiata che avrebbe portato il nylon a diventare un componente essenziale del prodotto sexy per antonomasia: il collant. E fu sempre un americano, Allan Grant, ad avere l’intuizione perfetta, una calza sexy e resistente. Ad aprire le porte del mercato mondiale arrivo Mary Quant con la sua minigonna. Specie nell’Europa del sud (Italia compresa…), bacchettona e perbenista, i collant sembravano poter attenuare l’effetto nude look della minigonna. E quindi in poco tempo il nylon si impose sia per la sua economicità ma anche per le sue capacità di rendere sensuali capi come le calze a cui il cotone aveva attribuito, in precedenza, l’aspetto di complemento di una divisa.

Le calze di nylon, sino alla caduta del muro di Berlino, rappresentarono anche un oggetto indispensabile nello squallido bagaglio di chi scopriva il turismo sessuale nei Paesi dell’Est. Durò quasi un ventennio, poi con la fine dei regimi e l’apertura ai mercati delle nasciture democrazie dell’ex Europa comunista, svanì il senso del proibito e l’offerta scellerata.

Timeline del 15 maggio

1618 – Keplero conferma la sua scoperta (in precedenza rigettata) della terza legge del movimento dei pianeti (la scoprì per la prima volta l’8 marzo, ma la scartò dopo aver fatto alcuni calcoli iniziali)
1718 – James Puckle, un avvocato di Londra, brevetta la prima mitragliatrice
1860 – Spedizione dei Mille, Battaglia di Calatafimi. I Mille, insieme a volontari siciliani, guidati da Giuseppe Garibaldi, sconfiggono le truppe borboniche comandate da Francesco Landi
1891 – Papa Leone XIII pubblica l’enciclica Rerum novarum sulla dottrina sociale della Chiesa
1928 – Uscita del cartone animato “L’aereo impazzito”, nel quale compaiono per la prima volta Topolino e Minnie
1939 – Viene inaugurato a Torino lo stabilimento Fiat Mirafiori
1940 – Le calze di nylon vengono messe in vendita per la prima volta negli USA
1946 – Viene approvato, firmato e promulgato da Umberto II d’Italia con regio decreto legislativo n. 455 lo Statuto d’autonomia della Regione Siciliana
1948 – L’omicidio di una bambina di tre anni a Blackburn, Inghilterra, porta alla schedatura delle impronte digitali di oltre 40.000 uomini, nel tentativo di trovare il colpevole
2010 – Inaugurata la festa dell’Autonomia della Regione Siciliana

I NATI OGGI

1929 – Beniamino Placido, giornalista, critico letterario e conduttore televisivo
1948 – Dario Baldan Bembo, cantante, compositore e tastierista
1948 – Brian Eno, musicista britannico
1952 – Chazz Palminteri, attore, regista e sceneggiatore statunitense
1953 – Mike Oldfield, compositore e polistrumentista britannico
1964 – Giorgio Mastrota, attore e conduttore televisivo
1985 – Tania Cagnotto, tuffatrice

 

 

 

 

Pin It on Pinterest