Catania, Sayed Yacoubi espulso dall’Italia. Aveva legami con l’attentatore di Berlino

Sayed Yacoubi  è stato fermato a Torino, proveniente da Catania, perchè voleva raggiungere la Francia. Tunisino, 36 anni e residente a Belpasso nella provincia della città etna.  Nel 2015, all’uscita dal Cie di Caltanissetta, aveva fornito una scheda telefonica ad Anis Amri, l’attentatore che il 19 dicembre scorso aveva ucciso, a Berlino, 12 persone.

La sua cattura è stata resa possibile grazie alle indagini condotte dalla Digos di Roma e quella di Catania. “Yacoubi aveva mantenuto contatti con Amri  l’attentatore del mercatino di natale nella capitale tedesca -hanno affermato dal ministero degli Interni italiano – ma anche con altre persone radicalizzate. Per tentare di non essere rintracciato utilizzava strumenti di messaggistica istantanea”. Le autorità italiane, dunque, hanno deciso la sua l’espulsione dal nostro paese per pericolosità sociale.

Il Viminale, inoltre, ha comunicato che sono stati  42 i rimpatri eseguiti nel 2017. Invece, dal 2015 ad oggi, 174 le persone ritenute vicine ad ambienti di estremisti, espulse con accompagnamento nel paese di provenienza.

 

 

 

 

 

 

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