G7 Padoan: “Per la web tax dobbiamo trovare una convergenza”

“La web tax è una proposta che sta prendendo corpo, ci sono diverse proposte nazionali ma il G7 serve proprio a trovare la convergenza. Su questo lavoreremo”.

Sono state queste le prime parole del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan al suo arrivo al castello Svevo di Bari per l’avvio dei lavori del G7 dei ministri delle Finanze. E poi ha aggiunto: “Non sono preoccupato dal piano americano sulla tassazione, valuteremo come l’ambizioso piano Usa sulle tasse ci riguarderà”.

L’ipotesi di una tassa sul web è un provvedimento che in Italia è stato fortemente sponsorizzato dal deputato Pd Francesco Boccia con una proposta di legge che, nei fatti, regolamenta la tassazione delle aziende che operano in rete, come ad esempio Google e gli altri colossi dell’online.

Ma il ministro Padoan si è soffermato anche sul tema della crescita, che ieri è stato al centro di un intervento, in negativo, del Commissario degli affari economici della Ue, Pierre Moscovici.

“Il tema della crescita e dell’inclusione sociale – ha continuato il ministro italiano – è al centro dell’agenda del G7 e del G20. Sono molto contento di questo. L’Italia porta avanti queste tematiche, senza inclusione sociale la crescita non si sostiene e deve andare avanti”.

E proprio Moscovici arrivando a Bari ha ribadito, in tema di flessibilità del nostro paese, che “non siamo al momento delle decisioni, ma stiamo soltanto discutendo. Sappiamo che ci sono le regole, e l’Italia deve impegnarsi. Finora tutta la flessibilità è stata garantita e stiamo considerando le circostanze, non siamo rigidi e il dialogo tra la Commissione, l’Italia e Padoan è buono”.

Infine Padoan, durante un incontro con il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin lo ha rassicurato sullo stato di salute del nostro sistema bancario, che è “migliore di quanto appaia all’opinione pubblica internazionale”.

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