Dario Baccin, responsabile del settore giovanile del Palermo, passa all’Inter

In attesa del closing che tarda ad arrivare, il Palermo perde pezzi importanti del suo staff tecnico. Il primo è Dario Baccin, in scadenza il 30 giugno, che si sarebbe già accordato con l’Inter per diventare il vice di Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro.

Il responsabile del settore giovanili andrà a ricoprire un ruolo di primo livello in un club che, il prossimo campionato, ha tutta l’intenzione di rilanciarsi. Ma è ovvio che sulla scelta del dirigente ha pesato fortemente l’incertezza che regna in casa rosanero. Nel Palermo, oltre ai ritardi e alle tensioni per il presunto passaggio di consegne tra Zamparini e Baccaglini, non c’è un direttore sportivo e, a fine stagione, scadranno i contratti del segretario Roberto Felicori, del consulente del presidente Stefano Pedrelli, dell’allenatore Diego Bortoluzzi, del tecnico della Primavera Giovanni Bosi e di quello dell’Under 17, Giuseppe Scurto.

Nessuno di loro, come appunto il responsabile del settore giovanile Dario Baccin, ha ricevuto garanzie sul futuro e difficilmente continueranno con il Palermo. Il primo addio, appunto, è quello di Baccin come rivela il Corriere dello Sport. Nell’ambito della riorganizzazione nerazzurra con l’arrivo dell’ex d.s. della Roma, Walter Sabatini, e con il tentativo di convincere Antonio Conte ad accettare la panchina dell’Inter, ecco cosa scrive il quotidiano sportivo: “L’ex ct (Conte, ndr) conosce bene anche il nuovo braccio destro di Ausilio, Baccin: con quest’ultimo ha giocato nella Juve e ha lavorato insieme nel Siena promosso in A nel 2010-11”.

Secondo FCINTER1908.IT “il dirigente rosanero nel tardo pomeriggio di giovedì è stato in sede all’Inter per limare i dettagli dell’accordo. Baccin è convinto di poter dare il suo supporto nella crescita del progetto sportivo dell’Inter e di Suning; questo lo ha spinto a rifiutare una proposta della Juventus che nei mesi scorsi gli aveva offerto la gestione del settore giovanile bianconero e un ingaggio superiore rispetto a quello che andrà a percepire in nerazzurro”.