Elezioni ed ex Pip: nuovo duello Orlando – Ferrandelli

Uno studio che è anche un comitato elettorale e decine di ex pip, ora precari, in coda, ognuno con in mano il proprio curriculum. A un mese dalle elezioni, scoppia il caso dell’avvocato Claudio Volante, candidato al consiglio comunale di Palermo in una delle liste civiche a sostegno di Fabrizio Ferrandelli.
I precari convocati stamattina nello studio legale di via Arimondi sono i tutor facenti parte del bacino degli ex pip rimasti fuori dagli elenchi quando nel 2011 passarono dal Comune alla Regione. L’avvocato Volante sta seguendo il contenzioso e la Regione gli ha chiesto di mandare un elenco dei soggetti ancora interessati a un intervento normativo, specificando le loro competenze, come dimostra la lettera giunta all’avvocato lo scorso 13 aprile dall’Assessorato regionale alla Famiglia. “È per questo che li ho chiamati qui, non posso farci nulla se questo è anche il mio comitato elettorale che ho messo a disposizione per aiutare nella raccolta delle firme”, ha dichiarato Volante.
Si tratterebbe, dunque, di una coincidenza, ma si tratta di una coincidenza che, in pieno periodo elettorale, ha provocato l’immediata reazione di Leoluca Orlando, che ha colto la palla al balzo per sollevare dubbi sulla regolarità della campagna elettorale.
Torna, nella peggiore tradizione palermitana – si legge in una nota del sindaco – l’incetta di curriculum di disoccupati unita alla promessa di migliaia di posti di lavoro in fantomatiche cooperative o nelle aziende comunali. Tutte promesse fasulle volte solo a lucrare sulle speranze di tanti giovani. Non è un caso che queste tristi pratiche tornino proprio in casa dei nuovi burattini manovrati da vecchi burattinai. Non avendo argomenti e proposte, possono solo usare le false promesse. In alcuni quartieri di periferia come Cruillas, ma anche nel centro cittadino, tante segreterie e comitati elettorali si spacciano per centri per l’impiego, prendendo in giro centinaia di giovani. Meno male che qualcuno aveva messo in guardia i propri candidati dal non fare voto di scambio. Mi auguro che le notizie di violazioni così evidenti della normativa elettorale trovino la giusta attenzione da parte degli organi preposti a garantire un sereno e regolare svolgimento della campagna elettorale”.

Immediata la replica del candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli: “Ogni caso sospetto va segnalato. Dobbiamo vigilare tutti per garantire che la campagna elettorale si svolga nel modo più corretto possibile. È indubbio che, nel caso si profili un reato, sarò il primo a costituirmi parte civile. È necessario altresì che si vigili affinché non vi siano casi di assunzione o promozione all’interno di aziende municipalizzate, affidamenti sospetti, pubblicità istituzionali e cittadinanze onorarie concesse a ridosso dell’appuntamento elettorale. La correttezza va garantita su tutti i piani“.

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