Vita Guccione, “informatrice politica” dei Siciliani Liberi. “Cambiare Palermo è la nostra sfida”

Una vita da pasionaria, la politica vissuta intensamente, al contrario di molti della sua generazione, ben oltre gli anni del liceo. Di sinistra, con varie sfumature, poi il periodo della delusione e del riflusso, sino all’infatuazione recente per i Siciliani Liberi. Vita Guccione, 54 anni splendidamente portati, uno sguardo che ti scruta dentro e lo spirito rivoluzionario di una ragazzina, si è aggregata alla pattuglia di Ciro Lomonte da un paio d’anni con cui adesso concorrerà per un posto in consiglio comunale.

“Come spesso accade c’è molta casualità nell’incontro con i Siciliani Liberi – sottolinea Guccione -. Io sono molto amica di Massimo Merighi, uno dei fondatori del meet up di Grillo a Palermo e, infatti, c’è stato un momento in cui guardavo con interesse ciò che faceva il M5S. Mi piaceva la voglia di cambiamento ma non mi convinceva del tutto il clima del movimento. Poi lo stesso Merighi si allontanò dai Cinquestelle per abbracciare questa nuova avventura. Due anni fa mi propose di fare un corso di politica e da allora sono diventata un’attivista dei Siciliani”.

Informatore scientifico, per 25 anni nel settore farmacologico, Vita Guccione adesso si definisce “informatore politico, un ruolo che mi piace perché c’è scarsa conoscenza delle dinamiche che ci hanno condotto all’attuale disastro sociale. Non è possibile condividere ciò che dicono e fanno i partiti tradizionali, è necessario, soprattutto a Palermo, una svolta che ci consenta di valorizzare l’enorme eredità storica e culturale e il patrimonio ambientale, risorse primarie della nostra città. Se vogliamo fare qualcosa per Palermo è fondamentale partecipare a questa sfida tra il vecchio e il nuovo, che non è una questione anagrafica, ma di idee e valori”.

Pin It on Pinterest