Giro d’Italia. Lo sloveno Polanc vince sull’Etna dopo 181 km di fuga. Nibali controlla

Lo sloveno Jan Polanc ha vinto la quarta tappa del Giro d’Italia, dopo una fuga di 181 km. Il corridore della Uae ha tagliato per primo il traguardo sull’Etna, nella prima delle due tappe siciliane della Corsa rosa, che ha oggi un nuovo leader, il lussemburghese Bob Jungels, quarta maglia rosa in quattro tappe. In controllo Vincenzo Nibali, giunto decimo nel gruppetto dei primi inseguitori, insieme a Nairo Quintana, altro pretendente alla vittoria finale.

Partita da Cefalù, la gara si è dipanata per i primi chilometri sul livello del mare, per poi cominciare a salire, sui Nebrodi, con il passo di Portella della Femmina morta, vicino a San Fratello, a metà percorso, nella tappa più difficile di questo inizio di competizione. Un gruppo di quattro corridori con Jacques Janse Van Rensburg, Pavel Brutt, Eugenio Alafaci e Jan Polanc è scattato al km 16 e soltanto Polanc è arrivato fino alla fine, resistendo alla rimonta del gruppo che si è fatta più incalzante quando si è arrivati sull’ultima salita, quella dell’Etna, a circa 18 km dal traguardo.
Con gli scatti che si susseguivano nel gruppo dei primi inseguitori, lo scarto è via via diminuito, fino ai circa 40″ al traguardo, con il russo Zakarin che ha tentato l’ultima rimonta. Nibali ha viaggiato sempre tra i primi inseguitori, provando uno scatto a circa 3 km dalla fine, ma è stato subito riacciuffato. Durante la tappa, anche un piccolo scambio di complimenti tra Javi Moreno Bazan, compagno di squadra di Nibali e Diego Rosa del Team Sky, con qualche spintone di troppo.

Domani, la seconda tappa in Sicilia, con partenza da Pedara e arrivo a Messina, la città dello Squalo.

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